La Nuova Sardegna

Abusava di un ragazzino di 14 anni, disabile arrestato a Cagliari

di Luciano Onnis
Abusava di un ragazzino di 14 anni, disabile arrestato a Cagliari

Il minore andava a casa dell'uomo, ex maestro elementare, per le ripetizioni

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CAGLIARI. Invalido e sulla sedia a rotelle, costringeva un ragazzino di 14 anni ad avere rapporti sessuali con lui. Santino Antonio Casula, 59 anni, ex maestro elementare di Cagliari, è stato arrestato ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione di San Bartolomeo che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare disposta dalla procura della Repubblica di Cagliari a conclusione di complesse indagini. Nel contesto degli accertamenti sulla violenza sessuale, è stato preso un secondo provvedimento nei confronti di un’altra persona, un educatore di Cagliari, Giuseppe Mazza, 50 anni. Si tratta del badante dell’invalido, che avrebbe fatto pressioni sui genitori del ragazzino affinché non denunciassero le violenze ai carabinieri. È accusato di stalking.

Per il presunto violentatore sono stati disposti gli arresti domiciliari, date le sue condizioni fisiche, mentre per il badante è scattato il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese. Sia l’invalido sia il suo badante hanno precedenti giudiziari.

Le indagini dei carabinieri della stazione di San Bartolomeo sono iniziate dopo la denuncia dei genitori. Il bambini, infatti, disperato, aveva raccontato tutto. Gli episodi di violenza sessuale sarebbero avvenuti a settembre dello scorso anno: il ragazzino andava a casa dell’invalido per avere ripetizioni scolastiche. Improvvisamente, come hanno raccontato i genitori ai carabinieri, l’umore del ragazzino e il suo comportamento sono cambiati. Nervoso, taciturno, sfuggente e al rientro dalle lezioni in apparente stato di disagio, quasi sotto choc.

L’atteggiamento del 14enne non è sfuggito ai suoi genitori che hanno cominciato a chiedergli spiegazioni del suo cambio di umore. A un certo punto il ragazzino, in lacrime, ha raccontato tutto l’orrore. Il maestro elementare che gli impartiva le ripetizioni avrebbe abusato di lui più volte, proprio durante le lezioni di recupero. In questi mesi, non senza difficoltà, gli investigatori hanno messo insieme un puzzle in cui alla fine ogni incastro è andato al posto giusto. I carabinieri hanno consegnato il loro dettagliato rapporto al magistrato che coordina le indagini e il pm ha presentato al gip le sue richieste. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno dato esecuzione alle due ordinanze decise dal giudice, una a carico del maestro, l’altra del badante.
 

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