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I sardi credono nel mattone ma cresce la paura per le tasse
SASSARI. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, più della metà dei sardi (51%) crede ancora nel valore del mattone, ma rispetto al passato crescono le paure legate all’incer...
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SASSARI. Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, più della metà dei sardi (51%) crede ancora nel valore del mattone, ma rispetto al passato crescono le paure legate all’incertezza su tasse e cambiamenti normativi che riguardano il 44% della popolazione. A suscitare timori sono anche le fluttuazioni del mercato immobiliare (41%), ma anche il potenziale peggioramento del contesto ambientale (degrado, interventi edilizi o aumenti del livello di criminalità e inquinamento, 39%), seguito dalla paura per i rischi legati agli eventi catastrofici (33%). L’abitazione continua a rivestire un ruolo molto importante come investimento; il 27% vedono nel patrimonio immobiliare la chance di un lascito per i propri figli (27%), il 22% una forma di investimento finalizzata all’affitto (il 15% alla rivendita), il 37% un bene rifugio per tempi incerti. Ben il 93% degli intervistati preferisce abitare in una casa di proprietà rispetto alla casa in affitto. Il 34% dei sardi investirebbe nella sua città, il 20% in una grande metropoli e il 19% all’estero. Il 21% dei sardi invece non crede nel valore del mattone come bene di investimento e l’8% preferirebbe l’affitto alla proprietà perché con la motivazione delle minori responsabilità (50%) e del risparmio sulle tasse (33%).
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