Stop al concorso, la Zedda contro Spanu
La consigliera di Forza Italia: «Il Tar mi ha dato ragione: l’assessore non poteva indire la gara»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il più classico dei “io l’avevo detto”. Comincia all’incirca così il comunicato del vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Alessandra Zedda, sul blocco da parte dei giudici amministrativi del Tar del concorso per l’assunzione di venti dirigenti da parte della Regione. «Già a ottobre – scrive – avevo sollevato più di un dubbio sulle legittimità e sull’opportunità amministrativa e politica del concorso. Il Tar mi ha dato ragione, perché uno dei motivi per cui è stata annullata la selezione è fra quelli che avevo indicato». Secondo Alessandra Zedda, «l’aver fatto emanare il concorso dall’assessore al personale e non da un dirigente regionale è un errore grossolano, perché è da tempo che esiste una netta divisione fra i compiti dell’organo politico e quello di gestione». Con l’aggravante – secondo la consigliera regionale – che l’assessore invoca l’urgenza e quindi «è indispensabile imporre uno stop immediato, come ha fatto giustamente il Tar, a ogni procedura di assunzione». Soprattutto perché – è un altro passaggio del comunicato – «è arrivato il momento di mettere fine alle illusioni e alle azioni prive di fondamento giuridico portate avanti dalla giunta Pigliaru». Per proseguire: «Il concorso appena annullato è costato tempo e denaro e ha illuso i partecipanti, anche quelli numerosi che aspettano le stabilizzazioni rischiano di essere coinvolti in ricorsi per vizi di procedura. Altri, come i dipendenti tutti della Regione, attendono da tempo una riorganizzazione concreta ed efficace della macchina che magari eviti di contemplare modifiche mirate ad accontentare precisi gruppi di interesse a scapito di un riconoscimento delle professionalità e delle competenze maturate nel tempo». Secondo Forza Italia, «giunta vuole disporre a proprio piacimento di assunzioni e riorganizzazione ma non le sarà permesso farlo».
Sulla stessa falsariga, «l’avevamo detto, è anche il comunicato di Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fdi: «In un’interrogazione, presentata diverse settimane fa, avevo denunciato l’arroganza dell’assessore al personale Filippo Spanu, che dopo la sentenza del Tar sul concorso dovrebbe avere l’umiltà di dimettersi ma non lo farà».
Sulla stessa falsariga, «l’avevamo detto, è anche il comunicato di Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fdi: «In un’interrogazione, presentata diverse settimane fa, avevo denunciato l’arroganza dell’assessore al personale Filippo Spanu, che dopo la sentenza del Tar sul concorso dovrebbe avere l’umiltà di dimettersi ma non lo farà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
