la startup di sassari
Abinsula, una scommessa vinta
Il fondatore: siamo la prova che nell’isola si può fare innovazione
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SASSARI. Dal palco delle Top 500 Pierluigi Pinna, uno dei fondatori, racconta la storia felice di un’idea vincente: Abinsula. La punta di diamante della new economy sarda. È stata premiata a Montecitorio come migliore start-up tecnologica d’Italia a dicembre. La società con sede a Sassari è specializzata nella creazione di soluzioni software innovative per le auto e per altri settori, come l’agricoltura. Abinsula ha al suo attivo oltre 80 dipendenti ed esporta tecnologia e innovazione in tutto il mondo con il suo software specializzato nel campo automobilistico e dell’agricoltura di precisione. Abinsula è cresciuta costantemente diventando un'azienda riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di innovazione tecnologica. Allo stato attuale conta su un team di 60 ingegneri divisi nelle tre sedi di Sassari, Cagliari e Torino. Pierluigi Pinna, uno dei fondatori, racconta le origini. «Siamo partiti nel 2012 con 10 mila euro ora cresciamo – dice –, e il fatturato è arrivato a 6 milioni. Si può sviluppare in Sardegna e creare basi importanti con una piattaforma tecnologica dove vendere tecnologia».
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