Territori del vino, in Gallura l’ultima tappa
Il progetto della Regione ha fatto scoprire ai tour operator europei i borghi e i vigneti dell’isola
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OLBIA. L’enoturismo è la prima concreta risposta all’industria delle vacanze che in Sardegna reclama nuove frontiere oltre il sole e il mare. Concreta almeno per tre motivi: esiste già un mercato ricco, ci sono splendide aziende vitivinicole che già accolgono i visitatori, questo segmento turistico registra una domanda sempre crescente. Insomma, un’occasione da non perdere. Di tutto questo si è avuta conferma l’altro ieri in Gallura, tappa conclusiva del progetto itinerante “Territori del vino e del gusto”. Un folto gruppo di tour operator e giornalisti stranieri dopo aver partecipato a Oristano a una vera e propria borsa di contrattazioni turistiche ha concluso la sua missione in Sardegna visitando l’azienda vitivinicola Piero Mancini a Balaiana, splendida vallata nel verde della campagna di Luogosanto, tra antichi stazzi ristrutturati e vigneti coltivati con moderne tecnologie. Un test per verificare la capacità d’accoglienza delle aziende locali.
Il progetto “Territori del vino e del gusto”, voluto dalla Regione (in prima fila l’assessore al Turismo, Barbara Argiolas) nasce con lo scopo di promuovere le peculiarità ambientali e culturali delle aree interne della Sardegna interessate dalla presenza di borghi d’eccellenza. Per questi territori – attraverso un impegno congiunto dell’assessorato regionale al Turismo e di quello all’Agricoltura, dell’agenzia Laore, delle amministrazioni comunali e di tanti imprenditori locali – è stato realizzato un circuito enoturistico che ha attraversato l'isola, da La Maddalena a Sant’Antioco. Per tutta l’estate il circuito itinerante ha permesso di individuare (con la collaborazione di Slow-food e Gambero Rosso) il "paniere agroalimentare dei borghi di eccellenza", che poi nel mese di dicembre 2017, è stato presentato in Germania in due eventi promozionali realizzati a Monaco e Stoccarda in collaborazione con la Camera di commercio italo-tedesca (Italcam) che ha sedi in Germania, Austria e Svizzera.
Alla fine del percorso, il tour in Gallura è stato esemplare dal punto di vista dell’illustrazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico spendibile sul mercato turistico. I giornalisti e gli operatori turistici hanno “vissuto” con entusiasmo le bellezze paesaggistiche, i siti archeologici e i vigneti storici. Tanto che Italcam ha formalizzato una proposta all’assessorato al Turismo e all’agenzia Laore con l'intento di stabilire nuove forme di cooperazione con la Regione.(m.b.)
Il progetto “Territori del vino e del gusto”, voluto dalla Regione (in prima fila l’assessore al Turismo, Barbara Argiolas) nasce con lo scopo di promuovere le peculiarità ambientali e culturali delle aree interne della Sardegna interessate dalla presenza di borghi d’eccellenza. Per questi territori – attraverso un impegno congiunto dell’assessorato regionale al Turismo e di quello all’Agricoltura, dell’agenzia Laore, delle amministrazioni comunali e di tanti imprenditori locali – è stato realizzato un circuito enoturistico che ha attraversato l'isola, da La Maddalena a Sant’Antioco. Per tutta l’estate il circuito itinerante ha permesso di individuare (con la collaborazione di Slow-food e Gambero Rosso) il "paniere agroalimentare dei borghi di eccellenza", che poi nel mese di dicembre 2017, è stato presentato in Germania in due eventi promozionali realizzati a Monaco e Stoccarda in collaborazione con la Camera di commercio italo-tedesca (Italcam) che ha sedi in Germania, Austria e Svizzera.
Alla fine del percorso, il tour in Gallura è stato esemplare dal punto di vista dell’illustrazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico spendibile sul mercato turistico. I giornalisti e gli operatori turistici hanno “vissuto” con entusiasmo le bellezze paesaggistiche, i siti archeologici e i vigneti storici. Tanto che Italcam ha formalizzato una proposta all’assessorato al Turismo e all’agenzia Laore con l'intento di stabilire nuove forme di cooperazione con la Regione.(m.b.)
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