Liberi e uguali
Dall’isola al Canada l’emigrato cerca l’elezione all’estero
CAGLIARI. La Sardegna è al centro della campagna elettorale anche Oltreoceano. È stato Giuseppe Continiello, candidato di «Liberi e Uguali» nella circoscrizione estero Nord e Centro America, a...
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CAGLIARI. La Sardegna è al centro della campagna elettorale anche Oltreoceano. È stato Giuseppe Continiello, candidato di «Liberi e Uguali» nella circoscrizione estero Nord e Centro America, a definirla «l’antenna per capire meglio il Mediterraneo» in un dibattito che si è svolto in questi giorni a Montreal. Va detto che gli italiani all’estero hanno cominciato a votare nei collegi più lontani dalla Madre Patria e anche da quelle parte il confronto fra i candidati è stato intenso. Nato a Milano, Continiello è legato alla Sardegna per più di un motivo: ha studiato all’università di Cagliari e scritto un libro sul ritorno di Garibaldi a Caprera. Dal 2011 vive in Canada, a Montreal, e nel suo curriculum c’è scritto: professione, giornalista di comunità. Nel confronto elettorale, il candidato alla Camera per Liberi e Uguali ha parlato di Sardegna: «L’isola – le sue parole – è un laboratorio dov’è possibile misurare la bontà delle azioni politiche, sociali e comunitarie realizzate o da realizzare. La Sardegna dovrebbe essere per l’Europa una sorta di vedetta, un’antenna, per capire meglio che cosa accade e accadrà nel Mediterraneo, mare ricco di storia e di popoli». Nel suo intervento ha parlato anche degli emigrati sardi in Canada: «La Sardegna è l’isola di Montreal, in questa città abita l’ultima comunità all’estero che vive all’italiana in un mondo ancora a misura d’uomo, perché qui l’insularità continua a essere un valore importantissimo».
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