«Lavoriamo per crescere sul mercato»
L’assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria risponde colpo su colpo alle parole di Coldiretti. Lo fa sul merito delle cose. Non solo su Oilos. Coldiretti ha chiesto una riforma delle tre agenzie:...
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L’assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria risponde colpo su colpo alle parole di Coldiretti. Lo fa sul merito delle cose. Non solo su Oilos. Coldiretti ha chiesto una riforma delle tre agenzie: Agris, Laore e Argea. «Sono stato nominato dieci mesi fa. Pensare a una riforma delle tre agenzie in meno di un anno mi sembra poco realistico. Hanno una loro funzione, che assolvono in modo preciso.
Agris ha creato 14 tipi di formaggio di qualità che nessuno ancora produce. Laore fa divulgazione e formazione.
Argea fa la parte più difficile di front office». Poi sull’Oilos. «Ho convocato più volte l’Oilos. La Regione lo ha riconosciuto da subito. Oggi il prezzo del latte è risalito, ma non vuol dire che sono soddisfatto della dinamica. Pastori e industriali devono puntare alla stabilizzazione della filiera. Se l’azienda sa che il prezzo del latte è fisso parametra la sua attività a quel tipo di entrata, se lo scopre durante la stagione si creano difficoltà. Si deve poi stabilire una strategia sulle tre dop: pecorino sardo, romano e fiore sardo. Se lo si fa nel triennio la vendita delle tre dop potrebbe crescere di una forbice che va dal 15 al 25 per cento».
Agris ha creato 14 tipi di formaggio di qualità che nessuno ancora produce. Laore fa divulgazione e formazione.
Argea fa la parte più difficile di front office». Poi sull’Oilos. «Ho convocato più volte l’Oilos. La Regione lo ha riconosciuto da subito. Oggi il prezzo del latte è risalito, ma non vuol dire che sono soddisfatto della dinamica. Pastori e industriali devono puntare alla stabilizzazione della filiera. Se l’azienda sa che il prezzo del latte è fisso parametra la sua attività a quel tipo di entrata, se lo scopre durante la stagione si creano difficoltà. Si deve poi stabilire una strategia sulle tre dop: pecorino sardo, romano e fiore sardo. Se lo si fa nel triennio la vendita delle tre dop potrebbe crescere di una forbice che va dal 15 al 25 per cento».
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