La Nuova Sardegna

Nord dell’isola, sfida aperta

di Alessandro Pirina

Nel collegio uninominale di Sassari Olbia per il Senato in corsa 10 candidati

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SASSARI. Il presidente del Consiglio regionale contro il capo servizio dell’ufficio stampa dello stesso Consiglio regionale. Nel collegio di Sassari-Olbia per il Senato il centrosinistra schiera Gianfranco Ganau, il rappresentante massimo dell’assemblea sarda, per 10 anni sindaco di Sassari. L’esponente Pd è sostenuto anche dalle liste Insieme, Più Europa con Emma Bonino e Civica popolare Lorenzin. Il centrodestra, invece, punta sul giornalista Antonio Moro, anche lui sassarese, sardista che corre sotto le insegne della Lega. A sostegno della candidatura di Moro ci sono le liste di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia. Per il Movimento 5 stelle, invece, scende in campo Vittoria Bogo Deledda, originaria di Posada, dipendente comunale a Budoni, autrice di vari libri di poesie, per la prima volta candidata a una competizione politica. In totale nel collegio di Sassari-Olbia (che si estende anche in alcuni territori del Nuorese) i candidati sono 10. La sinistra di Liberi e uguali punta su Domenico Serra, per quasi vent’anni sindaco di Mores, già responsabile enti locali dei Ds. Un’altra donna, invece, corre sotto le insegne del Progetto Autodeterminatzione, la coalizione che ha messo insieme la galassia indipendentista: si tratta di Marina Piras, segretaria generale dei Comuni di Ozieri e Bono, una lontana esperienza politica nei primi anni Ottanta nel Consiglio comunale di Buddusò, oggi vicina ai Rossomori. La sinistra radicale di Potere al popolo - Rifondazione più altre formazioni di ispirazione comunista - schiera Andrea Lai, 40enne sassarese, dipendente precario di un’agenzia di servizi per il lavoro. Il Popolo della famiglia di Adinolfi ha trovato il suo candidato oltre Tirreno: Antonio Casini, 48enne di Camerino, nelle Marche. La destra di Casa Pound corre con Luigi Todini, nato a Roma ma sassarese, 43 anni, laureato in Giurisprudenza. Il Partito comunista di Marco Rizzo candida Bruno Fiori, mentre il Partito del Valore umano punta sulla dentista Marie Papaspyropoulos. Ai nastri di partenza c’era anche un undicesimo candidato, Paolo Cocco, per la Lista del Popolo per la Costituzione di Giulietto Chiesa e Antonio Ingroia, esclusa per irregolarità. Ai tempi del Mattarellum l’attuale collegio senatoriale era diviso in due, Sassari e Olbia: nel 1994 in entrambi si impose il centrodestra (Campus e Mulas), nel 1996 in tutti e due il centrosinistra (Meloni e Murineddu), nel 2001 Sassari al centrosinistra (Dettori) e Olbia al centrodestra (Mulas).

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