liberi e uguali
Serra: l’edilizia volano per l’occupazione
SASSARI. Domenico Serra, già sindaco di Mores, è il candidato di Liberi e uguali.Lavoro. «L’edilizia che punta su innovazioni e tecnologie può essere un volano per l’occupazione. Più che alla...
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SASSARI. Domenico Serra, già sindaco di Mores, è il candidato di Liberi e uguali.
Lavoro. «L’edilizia che punta su innovazioni e tecnologie può essere un volano per l’occupazione. Più che alla costruzione di nuove case io penso alla ristrutturazione dei centri storici. Io sono contrario a prevedere ulteriore cemento come vuole fare la legge urbanistica proposta da Pigliaru: apre alla speculazione nelle coste e condanna le zone interne alla marginalizzazione».
Turismo. «La Sardegna deve diventare un punto di riferimento non solo per il turismo di élite, ma anche per quello di massa. Andiamo oltre il balneare».
Trasporti. «Immagino un’isola a spina di pesce con una linea ferroviaria che la attraversi tutta da nord a sud, con tratte secondarie verso le altre città. E poi rilanciare lo scalo di Alghero».
Economia. «Debellare l’eccessiva burocrazia che frena l’agricoltura. Quanto all’industria punterei su quella delle bonifiche del territorio e della valorizzazione ambientale: ci darebbe lavoro per 20 anni».
Insularità. «Serve un confronto serratissimo con l’Europa. Dovesse arrivare il riconoscimento, l’insularità da elemento negativo diventerebbe positivo».
Lavoro. «L’edilizia che punta su innovazioni e tecnologie può essere un volano per l’occupazione. Più che alla costruzione di nuove case io penso alla ristrutturazione dei centri storici. Io sono contrario a prevedere ulteriore cemento come vuole fare la legge urbanistica proposta da Pigliaru: apre alla speculazione nelle coste e condanna le zone interne alla marginalizzazione».
Turismo. «La Sardegna deve diventare un punto di riferimento non solo per il turismo di élite, ma anche per quello di massa. Andiamo oltre il balneare».
Trasporti. «Immagino un’isola a spina di pesce con una linea ferroviaria che la attraversi tutta da nord a sud, con tratte secondarie verso le altre città. E poi rilanciare lo scalo di Alghero».
Economia. «Debellare l’eccessiva burocrazia che frena l’agricoltura. Quanto all’industria punterei su quella delle bonifiche del territorio e della valorizzazione ambientale: ci darebbe lavoro per 20 anni».
Insularità. «Serve un confronto serratissimo con l’Europa. Dovesse arrivare il riconoscimento, l’insularità da elemento negativo diventerebbe positivo».
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