Terrorista islamico detenuto a Bancali: il sindacato chiede il suo trasferimento
L'uomo avrebbe minacciato di morte gli agenti e i loro familiari, il caso è stato esaminato nella riunione con l'amministrazione penitenziaria
NUORO. Problemi vecchi e nuovi sono stati affrontati al provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria durante l'incontro sindacale alla fine del quale la Fns Cisl ha revocato ogni forma di protesta ma ha anche annunciato che continuerà il monitoraggio costante dei diversi istituti di reclusione della Sardegna.
Si attende in particolare che venga dato seguito alla richiesta di trasferire un detenuto dal carcere di Bancali. Si tratta di un terrorista islamico che avrebbe causato "innumerevoli problemi di gestione mettendo a repentaglio la sicurezza dell'istituto e di chi vi opera", è scritto nella nota sindacale e, in questi ultimi giorni, la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata perché il detenuto minaccia di morte gli agenti penitenziari e le loro famiglie.
E' stato anche fissato un incontro col direttore del carcere di Uta e il comandante degli agenti per discutere dei pronlemi disciplinari insorti di recente.
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