Apa, due mozioni in Consiglio
«La Regione salvi i 13 licenziati». Assemblea dell’associazione a Tramatza
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SASSARI. Due mozioni sono state presentate ieri in Consiglio regionale per cercare di salvare dal licenziamento 13 lavoratori delle Apa sarde considerati in esubero e che hanno già ricevuto la lettera nei giorni scorsi. E le organizzazioni sindacali hanno fissato per domani a Tramatza (ore 10, L’anfora) l’assemblea generale delle associazioni provinciali degli allevatori specializzati in genealogia e in altri importanti servizi.
Una mozione ha come primo firmatario Daniele Cocco (gli altri sono Pietro Cocco, Congiu, Pittalis, Dedoni, Busia, Zanchetta, Carta, Rubiu e Orrù): «Il Consiglio regionale impegna il Presidente e l’assessore dell'agricoltura Caria a riferire in aula sul processo di riorganizzazione e di accorpamento delle Apa con l’Aras e sulle attività finora svolte dai commissari; e ad assumere tutte le iniziative necessarie al fine di garantire il mantenimento di tutti i posti di lavoro e scongiurare i paventati licenziamenti».
L’altra vede come prima firmataria Alessandra Zedda (gli altri sono Cappellacci, Contu, Fasolino, Peru, Tedde, Tocco e Tunis): «Il Consiglio impegna il Presidente e la Giunta a bloccare qualunque tipo di procedura inerente il licenziamento di dipendenti; a porre in essere, nell’immediato, tutte le azioni in ordine alle competenze della Regione affinché venga riavviato il progetto di riorganizzazione dei servizi delle Apa al fine di ottimizzare le risorse e, in contemporanea, un piano di accompagnamento alla pensione e di esodo volontario dei dipendenti». (a.palm.)
Una mozione ha come primo firmatario Daniele Cocco (gli altri sono Pietro Cocco, Congiu, Pittalis, Dedoni, Busia, Zanchetta, Carta, Rubiu e Orrù): «Il Consiglio regionale impegna il Presidente e l’assessore dell'agricoltura Caria a riferire in aula sul processo di riorganizzazione e di accorpamento delle Apa con l’Aras e sulle attività finora svolte dai commissari; e ad assumere tutte le iniziative necessarie al fine di garantire il mantenimento di tutti i posti di lavoro e scongiurare i paventati licenziamenti».
L’altra vede come prima firmataria Alessandra Zedda (gli altri sono Cappellacci, Contu, Fasolino, Peru, Tedde, Tocco e Tunis): «Il Consiglio impegna il Presidente e la Giunta a bloccare qualunque tipo di procedura inerente il licenziamento di dipendenti; a porre in essere, nell’immediato, tutte le azioni in ordine alle competenze della Regione affinché venga riavviato il progetto di riorganizzazione dei servizi delle Apa al fine di ottimizzare le risorse e, in contemporanea, un piano di accompagnamento alla pensione e di esodo volontario dei dipendenti». (a.palm.)
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