No alla concorrenza sleale
La protesta degli autotrasportatori
Anche la Sardegna aderisce alla campagna #stopdumping
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CAGLIARI. Anche la Sardegna partecipa alla campagna #stopdumping contro la concorrenza sleale nel settore dell’autotrasporto. «Il governo e la politica devono bloccare il tentativo di apertura indiscriminata dei vettori esteri nel territorio nazionale, che, in assenza dei dovuti controlli, spesso praticano forme di concorrenza sleale a danno degli operatori italiani – si legge in un comunicato della Cna Fita Sardegna – L’autotrasporto nazionale ha perso importanti quote di mercato a causa di una concorrenza con la quale è impossibile competere. Le imprese di autotrasporto italiane in quasi dieci anni hanno perso competitività, assistendo anno dopo anno ad un aumento di operatori che stanno occupando importanti spazi nel mercato nazionale anche attraverso forme non sempre regolari: in molti casi si tratta di imprese italiane che hanno delocalizzato la propria attività nei paesi dell’est Europa».
Come ricorda la Cna «a farne le spese sono state soprattutto le piccole e medie imprese artigiane dell’autotrasporto merci. In Sardegna dal 2009 al 2016 il settore ha avuto una riduzione del 24,2%, passando da 3.073 a 2.329 imprese attive. Un vero e proprio crollo».
Come ricorda la Cna «a farne le spese sono state soprattutto le piccole e medie imprese artigiane dell’autotrasporto merci. In Sardegna dal 2009 al 2016 il settore ha avuto una riduzione del 24,2%, passando da 3.073 a 2.329 imprese attive. Un vero e proprio crollo».
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