I candidati sardi alle Politiche sottoscrivono il manifesto di Coldiretti
L'incontro alla Nuova Sardegna in diretta Facebook. Ecco i cinque punti: etichettatura, istituzione del ministero del Cibo, semplificazione burocratica, stop al segreto sulle importazioni, legge sui reati agroalimentari
SASSARI. I candidati alle Politiche sottoscrivono il manifesto di Coldiretti. Questa mattina, 28 febbraio, nella sede della Nuova Sardegna il presidente Battista Cualbu e il direttore Luca Saba hanno illustrato i 5 punti “a costo zero” su cui l’associazione chiede l’impegno dei candidati alle politiche: etichettatura, istituzione del ministero del Cibo, semplificazione burocratica, stop al segreto sulle importazioni, legge sui reati agroalimentari.
«Cinque proposte che porteranno importanti vantaggi non solo alle aziende agricole ma a tutta la filiera dall’agroalimentare made in Italy», ha detto Cualbu. «Il nostro è un programma semplice ma efficace che mira alla salvaguardia dell’agroalimentare made in Italy, quindi anche a quello sardo – ha aggiunto Saba –. Proposte a costo zero che potrebbero essere approvate nei primi 100 giorni della nuova legislatura».
All’incontro, trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook della Nuova Sardegna, hanno partecipato Giuseppe Luigi Cucca e Silvio Lai del Pd, Pietro Pittalis di Forza Italia, Antonio Moro e Giovanni Nurra della Lega Psd’Az, Anthony Muroni del Progetto Autodeterminatzione: hanno tutti sottoscritto il manifesto della Coldiretti.
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