Da Iscol@ 294 milioni per l’istruzione
Circa 1200 interventi programmati destinati all’80 per cento degli edifici che ospitano 150mila alunni
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ALGHERO. Quattro anni fa Iscol@ batteva il primo colpo. Firmata a marzo del 2014, è stata la prima delibera della neonata giunta guidata da Francesco Pigliaru. Dopo 48 mesi di vita, la Regione traccia il bilancio della misura studiata per rinvigorire la scuola sarda andando anche oltre agli aspetti legati all’edilizia scolastica. Iscol@ prevede due assi di intervento, uno dedicato alla riqualificazione, l’altro destinato alla costruzione di nuove scuole. L’obiettivo è il netto miglioramento dell’offerta formativa e la riduzione della dispersione scolastica che negli ultimi tre anni sembra in diminuzione dato che si è passati dal 23,5 per cento al 18,1. Per gli interventi dedicati all’edilizia scolastica sono stati stanziati 294 milioni di euro. Secondo i dati della regione, dal 2014 oltre 150mila studenti frequentano scuole più sicure e decorose, oltre che energeticamente più efficienti. Con un investimento di circa 164 milioni di euro, sono stati avviati circa 1.200 interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici che riguardano oltre l’80 per cento delle scuole sarde, che poi era l’obiettivo messo a fuoco dalla giunta al momento dell’approvazione della delibera. Iscol@ è stata un input anche per l’edilizia perché sono stati aperti 1.500 cantieri con oltre 4mila occupati.
Oltre alle riqualificazioni c’è un settore dedicato alle costruzioni ex novo: trenta nuove scuole per un investimento di 110 milioni. Uno sforzo per trasformare le scuole negli ingranaggi di un sistema scolastico connesso e omogeneo il cui ruolino di marcia racconta di 10 concorsi di progettazione già chiusi e assegnati, 14 che sono arrivati alla fase di chiusura e 4 che invece saranno al traguardo entro pochi mesi, più altri 4 che sono il frutto di un concorso di idee finanziato anche da fondi statali.
Ma non si parla solo di architettura e mattoni perché nelle prossime settimane sarà avviata l’azione che finanzierà il rinnovo degli arredi e delle attrezzature delle scuole: un investimento di circa 30 milioni destinato a più di 400 scuole. L’intervento sarà illustrato ai responsabili del mondo della scuola sarda il 21 e 22 marzo alla Fiera di Cagliari, nel corso della manifestazione Iscol@ design.
Oltre alle riqualificazioni c’è un settore dedicato alle costruzioni ex novo: trenta nuove scuole per un investimento di 110 milioni. Uno sforzo per trasformare le scuole negli ingranaggi di un sistema scolastico connesso e omogeneo il cui ruolino di marcia racconta di 10 concorsi di progettazione già chiusi e assegnati, 14 che sono arrivati alla fase di chiusura e 4 che invece saranno al traguardo entro pochi mesi, più altri 4 che sono il frutto di un concorso di idee finanziato anche da fondi statali.
Ma non si parla solo di architettura e mattoni perché nelle prossime settimane sarà avviata l’azione che finanzierà il rinnovo degli arredi e delle attrezzature delle scuole: un investimento di circa 30 milioni destinato a più di 400 scuole. L’intervento sarà illustrato ai responsabili del mondo della scuola sarda il 21 e 22 marzo alla Fiera di Cagliari, nel corso della manifestazione Iscol@ design.
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