La Nuova Sardegna

agricoltura 

Manca (Pds) attacca: ritardi del refresh causati dalla Regione

CAGLIARI. Il Partito dei sardi sul decreto salva-pascoli, annunciato martedì dal ministro Maurizio Martina e dalla Regione, dà una strigliata all’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria....

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il Partito dei sardi sul decreto salva-pascoli, annunciato martedì dal ministro Maurizio Martina e dalla Regione, dà una strigliata all’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria. Nonostante faccia parte della maggioranza, il consigliere regionale Pier Mario Manca del Pds è duro nel sostenere: «La soluzione che è stata rilanciata da Roma e da Cagliari è solo fittizia – scrive – ed è dettata dalle esigenze di propaganda da parte del Pd alla vigilia delle elezioni. La verità è un’altra. È stato un errore della Regione a bloccare le pratiche. Quando doveva, non ha comunicato per tempo all’Agenzia nazionale che paga i finanziamenti Ue, l’Agea, tutte le informazioni necessarie. A cominciare da quelle che avrebbero permesso di far rientrare nei parametri europei almeno una parte dei terreni che dalla stessa Agea nel 2016 furono invece individuati come pascolo boschivo, quindi fuori dai contributi». In altre parole per Manca «c’è ben poco da esultare, perché è stato quell’errore a provocare il blocco delle pratiche» e il rimedio annunciato non sarebbe neanche sicuro. E ancora: «Il vero disastro sono i mancati pagamenti delle varie tranche del Psr che ormai viaggiano in media con 18 mesi di ritardo. Al quarto anno della programmazione 2014-2020 la situazione è drammatica: sul biologico, difesa del suolo e produzione integrata non risultano ancora pagate le annualità 2016 e 2017, finora l'indennità compensativa è stata liquidata solo in parte, mentre sul benessere animale manca il saldo 2016 e tutto il 2017».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative