La Nuova Sardegna

Pili: la Consulta boccia la Regione

Pili: la Consulta boccia la Regione

Illegittimo il passaggio dei lavoratori tra società in liquidazione e agenzie

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Il passaggio dei lavoratori dell’Hydrocontrol e della Sigma Invest, due società in liquidazione controllate a suo tempo dalla Regione, ad altrettante Agenzie regionali è stato illegittimo. La senza è della Corte costituzionale, che ha bocciato un articolo della Finanziaria 2007, perché quel «transito – si legge nella sentenza – è stato diretto, d’ufficio, senza che ci fosse prima l’indispensabile concorso pubblico». A sollevare il caso erano stati, diversi mesi fa, i giudici del Tribunale di Cagliari, mentre a dare la notizia della bocciatura della Regione ci ha pensato il deputato Mauro Pili di Unidos. Che l’ha subito commentata: «È un’altra – si legge in un comunicato – dei pasticci commessi dalla giunta Soru (la decisione risale a quel periodo) e di cui per un bel po’ ha fatto parte l’attuale governatore Francesco Pigliaru e quindi anche lui responsabile del clamoroso errore commesso con quelle assunzioni dirette e oggi smascherato dalla Corte costituzionale». Secondo la Consulta «il reclutamento del personale nelle amministrazione pubbliche può avvenire solo attraverso i concorsi, mentre nel caso concreto c’è stato un passaggio diretto dei dipendenti di due società private, seppure controllate dalla Regione, negli organici dello stesso ente senza che ci fosse prima alcuna selezione». Per poi aggiungere: «Le deroghe sono ammesse solo quando sono evidenti straordinarie esigenze d’interesse pubblico, ma non è questo il caso dell’Hydrocontrol e della Sigma». Dopo la sentenza della Corte costituzionale, è intervenuto l'assessore agli affari generali Filippo Spanu: «Stiamo seguendo con molta attenzione la vicenda – si legge in una nota della Regione – la vicenda e siamo impegnati a trovare tutte le soluzioni possibili nell'esclusivo interesse dei dipendenti. Abbiamo attivato un filo diretto con la Presidenza del Consiglio dei ministri e per lunedì è previsto un incontro a Roma, con l’obiettivo di individuare una via d’uscita trasparente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative