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Spano: impegno su Eurallumina

Spano: impegno su Eurallumina

Autorizzazioni ambientali, l’assessore rassicura gli operai: l’iter prosegue

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SASSARI. Serve il parere della Regione perché gli operai Eurallumina sospendano lo stato di agitazione. E l’assessore all’Ambiente Donatella Spano, ieri ha provato a distendere gli animi dichiarando lo stato dell’arte delle procedure che, dice la Spano, stanno andando avanti.

Eppure l’appuntamento di venerdì sembrava aver fatto da spartiacque tra il passato dei lavoratori di Eurallumina, provati da anni di vertenze per difendere il posto di lavoro. E invece, dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo Economico e la firma dei documenti che dovrebbero riavviare la produzione industriale di Eurallumina, gli operai non solo non si sono fatti prendere dall’euforia ma hanno frenato anche gli entusiasmi di chi aveva appena sottoscritto un documento atteso da anni. Non è bastato quindi l’annuncio del ministro Carlo Calenda che ha confermato, dopo l’incontro con Vincenzo Rosino, presidente di Eurallumina, Aleksey Gordymov, direttore della filiera di Rusal e Tornike Svanidze, capo della progettazione del gruppo Rusal, “il pieno supporto a Eurallumina per il rilancio dello stabilimento produttivo di Portovesme”. Il motivo che ha frenato gli operai non è infatti un problema risolvibile dal ministero o dalle aziende quanto dalla politica sarda. E le tute verdi di Eurallumina non hanno sospeso lo stato di agitazione e restano all’erta in vista di una mobilitazione finale già progettata: «A noi servono le autorizzazioni in capo agli enti regionali che incredibilmente non arrivano e ci lasciano in grandissima preoccupazione», hanno spiegato. E la risposta della Regione è arrivata da Donatella Spano: «L’attenzione è sempre massima: la procedura non si è mai interrotta e continua tuttora – ha detto l’assessore dell’Ambiente –. Sono stati infatti concessi i termini richiesti dall’azienda per i chiarimenti necessari. Infine, sono state già avviate le interlocuzioni con il ministero dell’Ambiente in merito agli impatti degli accordi industriali sulle procedure di Via, la valutazione di impatto ambientale, statali e regionali». Nell’attesa che ritorni il sereno tra le maestranze e la politica sarda la domanda di rimodulazione del contratto di programma è stata comunque presentata dalla società e nei prossimi giorni verrà presentata anche la domanda per la modifica del contratto di sviluppo. Adesso mancano solo le autorizzazioni ambientali.

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