reddito minimo
Nessun assalto ai Caf dell’isola 21mila richieste per il Reis
SASSARI. Non ci sono stati assalti ai Caf da parte di chi era convinto che il reddito di cittadinanza promesso dal Movimento 5 stelle fosse già una realtà. Anche se, in realtà, i sardi si sono mossi...
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SASSARI. Non ci sono stati assalti ai Caf da parte di chi era convinto che il reddito di cittadinanza promesso dal Movimento 5 stelle fosse già una realtà. Anche se, in realtà, i sardi si sono mossi in tanti – e ancora lo stanno facendo – per ottenere il Reis: il fabbisogno dichiarato dai Comuni è di 67 milioni euro. Il totale delle risorse erogate nel 2017 è stato di 44. Quasi 21mila le domande. Per il 2018 la dotazione finanziaria è stata aumentata, passando da 30 a 45 milioni di euro. Il beneficio economico mensile va da un minimo di 200 euro per una persona sino a un massimo di 500 euro per un nucleo di 4 componenti in su. Istituito due anni fa con la legge finanziaria, la Sardegna è stata la prima in Italia ad introdurre il Reis, il reddito di inclusione sociale destinato ad arginare la povertà. Un sostegno importante a single e famiglie che in Sardegna viene ora vissuto come una sorta di anticipo al reddito di cittadinanza che ha tenuto banco in campagna elettorale con la proposta del M5s, provocando in alcune regioni una corsa ai Caf per ottenere informazioni sul sussidio.
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