La Nuova Sardegna

la fiction 

Manca solo l’ok della Regione il primo ciak previsto a maggio

Manca solo l’ok della Regione il primo ciak previsto a maggio

OLBIA. La strada è in discesa ma ancora manca il sì definitivo. I produttori della Paramount television e di Anonymous content starebbero attendendo il via libera della Regione, che è proprietaria...

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La strada è in discesa ma ancora manca il sì definitivo. I produttori della Paramount television e di Anonymous content starebbero attendendo il via libera della Regione, che è proprietaria dell’area dell’aeroporto di Venafiorita. Nei giorni scorsi, comunque, i produttori hanno incontrato sia il governatore Francesco Pigliaru che la direttrice di Sardegna film commission, Nevina Satta. La Regione, che non vuole lasciarsi scappare un’occasione così ghiotta, ha garantito la sua massima disponibilità. Dunque, il sogno di trasformare Olbia in un set di George Clooney potrebbe davvero diventare realtà. La produzione si è anche portata avanti con il lavoro per organizzare al meglio il set di «Comma 22». Le riprese potrebbero cominciare a maggio e dovrebbero durare tre mesi. George Clooney sarà il regista e interpreterà anche uno dei personaggi principali della serie, che è ambientata durante la Seconda guerra mondiale. Clooney non sarà l’unico protagonista della serie. Accanto a lui ci sarà l’attore Christopher Abbott.

Il mega set. L’area dell’aeroporto di Vena Fiorita, che si presta molto bene all’ambientazione del film, potrebbe essere trasformata in una cittadella blindata, anche attraverso la realizzazione di nuove strutture militari tipiche degli anni Quaranta. A Olbia potrebbero sbarcare auto e mezzi bellici d’epoca. Un set di enormi dimensioni che dovrebbe coinvolgere un qualcosa come 250 di addetti ai lavori. Per quanto riguarda le comparse, si parla di un casting da organizzare direttamente in città.

Tre mesi di riprese. Un set di questo tipo darà una bella smossa all’economia locale, soprattutto per quanto riguarda il settore dell’accoglienza e della ristorazione. Innanzitutto perché le 250 persone impegnate nel set dovranno in ogni caso trovare un posto dove alloggiare. I produttori della Paramount e di Anonymous avrebbero anche cominciato a informarsi sulle strutture ricettive della città. Con tutta probabilità potrebbero essere occupati 4 o 5 hotel di Olbia. Mentre George Clooney sarebbe alla ricerca di una villa a Porto Cervo. Sabato pomeriggio ne avrebbe visitate già alcune.

Il Comune ci crede. Il sindaco Settimo Nizzi non si è fatto sfuggire l’occasione e ieri pomeriggio ha incontrato George Clooney. «Ho avuto il piacere di incontrarlo e scambiare con lui diverse impressioni – ha scritto Nizzi su Facebook –. È rimasto colpito dalla bellezza della nostra terra, della quale aveva un grande ricordo. Spero vivamente che questo suo sopralluogo porti la nostra città al centro anche dello scenario cinematografico. Sarebbe un’occasione incredibile di visibilità per la Gallura e la Sardegna e anche un’interessante finestra sullo sviluppo di un settore al quale siamo sempre stati molto attenti». Sulla stessa linea l’assessore comunale alla Cultura Sabrina Serra, che da poco ha seguito da vicino il set di Paolo Sorrentino a Porto Rotondo. «Anche in questo caso metteremo a disposizione della produzione l’intera struttura comunale – commenta l’assessore –. Il supporto del Comune, in termini di servizi e logistica, sarà totale». (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative