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Deriu: «Il Pd discuta se e con chi allearsi»

Deriu: «Il Pd discuta se e con chi allearsi»

In attesa della direzione regionale ha lanciato il tema della coalizione per le elezioni del 2019

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CAGLIARI. In attesa di capire cosa accadrà nella direzione regionale, convocata sabato a Oristano, nel Pd c’è chi guarda al di là delle dimissioni di Giuseppe Luigi Cucca o dell’elezione del nuovo segretario. A farlo è il vicecapogruppo in Consiglio regionale Roberto Deriu, che in un post ha rilanciato il tema dei temi: le Regionali del 2019. Ha scritto: «Potremmo cominciare a decidere una cosa: se dobbiamo costituire una coalizione, e che tipo di coalizione dovrà essere. Perché è e sarà molto diverso costruire un programma da soli o insieme ad altri. Quindi quello della coalizione è un nodo che va sciolto subito». Fin qui Deriu, da sempre impegnato a scuotere il partito anche nei momenti più complicati, come lo è questo dopo la pesante sconfitta alle Politiche. Il suo post sembra essere un tentativo di riportare la discussione non più sui nomi o sugli incarichi, ma sulla politica pura. E la futura coalizione sarà di sicuro uno dei temi forti in questa lunga campagna elettorale che durerà undici mesi, o almeno fino a dicembre inoltrato, visto che le Regionali saranno a febbraio. Il punto di partenza del dibattito dovrebbe essere l’alleanza con cui il centrosinistra ha vinto nel 2014. Però nel frattempo molte cose sono cambiate prima ma soprattutto dopo l’ultima batosta nei seggi. Prima perché, nell’ultimo appuntamento elettorale, il Pd non è riuscito ad allearsi né col Psd’Az, che ha scelto la Lega, né col Partito dei sardi, rimasto estraneo alla contesa, e neanche con gli indipendentisti, che hanno dato vita al polo per l’Autodeterminatzione. Con il risultato che le forze sardiste, qui intese in senso lato, sembrano essersi già schierate, o comunque non così interessate a trattare una riedizione della coalizione vincente quattro anni fa. Addirittura, in questi prossimi mesi, potrebbero esserlo ancora meno con un Pd alle prese con la peggiore crisi interna ed elettorale dalla fine degli anni novanta. Se sul fronte indipendentista rischiano di scontrarsi contro un muro, oggi l’unico disponibile al confronto sembra essere il Partito dei sardi, per i Dem potrebbe essere più facile allacciare i contatti con il Centro. Dai Riformatori, che alle Politiche hanno rifiutato l’intesa col centrodestra, all’’Udc sempre più insofferente, in Sardegna, alle imposizioni di Forza Italia quando ci sono in ballo una o più candidature. Qualche contatto ufficioso con i centristi ci sarebbe stato prima delle Politiche, ma il risultato elettorale potrebbe aver spezzato anche quel filo sottile. C’è poi un altro problema: cosa accadrà con Mdp: continuerà a essere un alleato sul territorio, oppure si trasformerà, come qualche domenica fa, in un avversario? Ha ragione Roberto Deriu: è già arrivata l’ora di aprire il dibattito sulle alleanze per le Regionali del 2019. (ua)

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