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Saldi, giù le vendite nell’isola
Il 50 per cento dei negozianti si lamenta per il crollo negli incassi
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CAGLIARI. Flessione del 4,2% per i saldi in Sardegna. Lo rileva il centro studi di Confcommercio sottolineando che il dato è in linea con quello nazionale. Quest’anno i saldi sono iniziati il 5 gennaio con una percentuale di sconto maggiore rispetto agli anni precedenti per almeno. Dopo una partenza positiva, le vendite hanno subito un brusco rallentamento registrando un calo medio del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Il 19% delle aziende che ha risposto ai questionari ha riscontrato un incremento e il 31% una stabilità degli incassi a fronte di un 50% che ha invece avuto un peggioramento. Più affluenza nelle vie commerciali, in centro città e nei negozi dei centri commerciali. «Il web rimane il nostro nemico numero uno ma vengono premiati i punti vendita più seri, quelli che rispettano le regole in materia di saldi – sottolinea Federica Frau, presidente di Federmoda Sud Sardegna – La legge regionale sui saldi è corretta ma è un’arma a doppio taglio, soprattutto per quanto riguarda il web. Questo aspetto non è regolamentato dalla legge sui saldi, pertanto il web è il nostro peggior concorrente».
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