l’ordinanza
Un’altra vittoria per gli insegnanti
Il Consiglio di Stato riammette in graduatoria i diplomati declassati
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CAGLIARI. Un’altra vittoria in tribunale per gli insegnanti. Questa volta però non si tratta di trasferimenti: cinque docenti – tra i quali tre sardi – estromessi dalle graduatorie di seconda fascia da una sentenza del Tar, sono stati riammessi dal Consiglio di Stato. Per loro si riapre la speranza di poter continuare a lavorare a scuola in futuro con le chiamate per le supplenze. Il gruppo era stato già colpito dalla «mazzata» della plenaria di Consiglio di Stato che annulla l’abilitazione all'insegnamento per circa 40mila insegnanti, soprattutto diplomati alle magistrali, ma molti anche con la laurea in tasca. Per i cinque docenti che hanno vinto questa prima battaglia però la situazione era più complicata: «declassati» dal Consiglio di Stato, rischiavano di perdere anche il diritto alla seconda fascia che dà buone possibilità di essere chiamati per le sostituzioni. L’ultima ordinanza del Consiglio di Stato ridà loro speranza. La sentenza del Tar risale allo scorso anno: escludeva dall’inserimento in seconda fascia i docenti in possesso del titolo di diploma di sperimentazione a indirizzo linguistico e delle sperimentazioni, dette «Brocca», di liceo linguistico. Il provvedimento è stato emanato in via cautelare: la questione sarà affrontata nel merito nell’udienza del prossimo 21 giugno. Il caso è stato patrocinato dagli avvocati Domenico Naso e seguito anche da Nicola Norfo ed Elisabetta Mameli per Uil Scuola Cagliari, su impulso del segretario provinciale Giuseppe Corrias.
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