le reazioni
Il sindaco: notizia terribile basta violenze verso le donne
MACOMER. «È una notizia che turba la quiete della nostra città e che ci addolora profondamente anche alla luce dell’ultimo episodio che aveva visto una donna vittima dell’aggressione del compagno. È...
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MACOMER. «È una notizia che turba la quiete della nostra città e che ci addolora profondamente anche alla luce dell’ultimo episodio che aveva visto una donna vittima dell’aggressione del compagno. È una notizia che provoca angoscia solo al pensiero che qualcuno, dopo aver investito una povera ragazza, l’abbia lasciata morire senza darle un aiuto». Il sindaco di Macomer Antonio Succu, ancora una volta si trova a dover parlare di fatti di violenza nei confronti di una donna dopo la storia recente della quarantenne ridotta in fin di vita dall’uomo con cui conviveva.
«Sono gesti che non possono essere giustificati in nessun modo – aggiunge il primo cittadino macomerese – Non appena ho ricevuto la notizia ho cercato di capire cosa fosse successo. Gli inquirenti sostengono, per il momento, di non avere elementi che possano far ipotizzare un gesto volontario da parte dell’investitore ma, da parte loro, è doveroso accertare con chiarezza i fatti per escludere ogni dubbio. Certo – continua Antonio Succu – se emergesse la volontarietà dell’azione, la condanna da parte nostra sarebbe ancora più forte. Come amministrazione stiamo investendo molto sulla cultura del rispetto con l'obiettivo di arrivare a superamento delle disuguaglianze e della parità tra i sessi, del contrasto alla violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione. Ci dispiace tanto, nessuna comunità vorrebbe trovarsi a vivere storie tristi e dolorose come questa».
Ieri mattina nessuno dei residenti nel quartiere cittadino si era reso conto di quanto accaduto durante la notte. Un’anziana donna, mostrandosi sinceramente rattristata dalla notizia della morte della giovane vittima, ha voluto sottolineare il fatto che alcune strade della città, pur essendo molto trafficate, la sera restano pericolosamente al buio.
Sulla sua pagina Facebook, invece, Luisanna Porcu, presidente del Centro anti violenza Onda Rosa di Nuoro e segretaria nazionale di Donne in rete contro la violenza ha ricordato sul suo profilo Facebook due episodi che vedono protagoniste due donne avvenuti a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. A Olbia la 39enne polacca precipitata dalla finestra al quinto piano di un hotel in circostanze ancora da chiarire, «ieri una donna a Macomer viene investita con l’auto come se schiacciassi una mosca. Bastaaaa! – e aggiunge – Chi ha visto o sentito parli, si unisca alle nostre voci e alle nostre urla. Aiutateci a contarci vive». (k.s.)
«Sono gesti che non possono essere giustificati in nessun modo – aggiunge il primo cittadino macomerese – Non appena ho ricevuto la notizia ho cercato di capire cosa fosse successo. Gli inquirenti sostengono, per il momento, di non avere elementi che possano far ipotizzare un gesto volontario da parte dell’investitore ma, da parte loro, è doveroso accertare con chiarezza i fatti per escludere ogni dubbio. Certo – continua Antonio Succu – se emergesse la volontarietà dell’azione, la condanna da parte nostra sarebbe ancora più forte. Come amministrazione stiamo investendo molto sulla cultura del rispetto con l'obiettivo di arrivare a superamento delle disuguaglianze e della parità tra i sessi, del contrasto alla violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione. Ci dispiace tanto, nessuna comunità vorrebbe trovarsi a vivere storie tristi e dolorose come questa».
Ieri mattina nessuno dei residenti nel quartiere cittadino si era reso conto di quanto accaduto durante la notte. Un’anziana donna, mostrandosi sinceramente rattristata dalla notizia della morte della giovane vittima, ha voluto sottolineare il fatto che alcune strade della città, pur essendo molto trafficate, la sera restano pericolosamente al buio.
Sulla sua pagina Facebook, invece, Luisanna Porcu, presidente del Centro anti violenza Onda Rosa di Nuoro e segretaria nazionale di Donne in rete contro la violenza ha ricordato sul suo profilo Facebook due episodi che vedono protagoniste due donne avvenuti a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. A Olbia la 39enne polacca precipitata dalla finestra al quinto piano di un hotel in circostanze ancora da chiarire, «ieri una donna a Macomer viene investita con l’auto come se schiacciassi una mosca. Bastaaaa! – e aggiunge – Chi ha visto o sentito parli, si unisca alle nostre voci e alle nostre urla. Aiutateci a contarci vive». (k.s.)
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