Continuità: M5s e forzisti contro Careddu
Puddu: sui bandi non si può andare contro la Ue. Cappellacci: ennesima dimostrazione di incapacità
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La decisione della Regione di andare avanti sulla continuità territoriale, anche senza aspettare il via libera di Bruxelles, non piace alle opposizioni, sia in aula che fuori dall’aula. Da Forza Italia al Movimento 5 stelle è un coro contro l’assessore Carlo Careddu, che ha annunciato l’imminente pubblicazione dei nuovi bandi. Mario Puddu, coordinatore del Movimento 5 stelle, fa suo un post dell’ex deputato Nicola Bianchi. «All'arroganza della giunta regionale sarda del Pd eravamo abituati ma ora si supera ogni limite. Careddu dice basta diktat della Ue. Ma quale diktat? Il bando proposto dall'ex assessore Deiana non rispettava le prescrizioni previste dal regolamento europeo. È facile dire “siamo pronti ad andare avanti". Son tutti pronti a ricorrere ai tribunali europei con i soldi delle tasse dei cittadini. Vogliamo l'ennesima condanna Ue? È pensabile andare contro l'Ue e quindi a una ulteriore situazione di stallo? Non bastano i danni provocati al nord-ovest dell'isola? Ormai è chiaro a tutti che possiamo pretendere i diritti solo quando rispettiamo le regole che l'Ue impone agli stati membri».
All’attacco anche Forza Italia. Il coordinatore Ugo Cappellacci, appena eletto deputato, accusa la giunta di incapacità. «Fino a ieri Careddu parlava di proficua collaborazione con la Ue e di risultati imminenti. Ha ripetuto le stesse parole per mesi senza mai arrivare al dunque, proseguendo la politica immobilista di Pigliaru e del centrosinistra. Oggi tenta di contrabbandare come ribellione quella che è solo una cronica incapacità perfino a essere ricevuti e ascoltati. Della continuità per le rotte minori cancellata da Pigliaru neppure parla più. Quella è stata cancellata dalla giunta regionale con le sue manine, senza nessun intervento di Bruxelles perché loro sono dei geni e hanno in mente delle soluzioni mirabolanti, che però non escono mai fuori dalla loro testa e non si concretizzano mai. Nel frattempo vivacchiano tra proroghe e costosissimi contratti aggiuntivi. Devono andare a casa».
All’attacco anche Forza Italia. Il coordinatore Ugo Cappellacci, appena eletto deputato, accusa la giunta di incapacità. «Fino a ieri Careddu parlava di proficua collaborazione con la Ue e di risultati imminenti. Ha ripetuto le stesse parole per mesi senza mai arrivare al dunque, proseguendo la politica immobilista di Pigliaru e del centrosinistra. Oggi tenta di contrabbandare come ribellione quella che è solo una cronica incapacità perfino a essere ricevuti e ascoltati. Della continuità per le rotte minori cancellata da Pigliaru neppure parla più. Quella è stata cancellata dalla giunta regionale con le sue manine, senza nessun intervento di Bruxelles perché loro sono dei geni e hanno in mente delle soluzioni mirabolanti, che però non escono mai fuori dalla loro testa e non si concretizzano mai. Nel frattempo vivacchiano tra proroghe e costosissimi contratti aggiuntivi. Devono andare a casa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
