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Rapporti finanziari con Lo Stato 

Dedoni: «La giunta ha sbagliato»

Dedoni: «La giunta ha sbagliato»

I Riformatori: oggi impugnare le Finanziarie nazionali è inutile

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CAGLIARI. La terza impugnazione consecutiva della Legge di stabilità nazionale da parte della Regione è «il chiaro segnale che la giunta Pigliaru ha deciso di tuffarsi nel ridicolo con entrambi i piedi». A sostenerlo è Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori in Consiglio regionale: «Dopo avere ritirato i ricorsi che avrebbero consentito alla Regione di imporre allo Stato il versamento di quanto dovuto e ridurre i pesanti accantonamenti di questi anni – scrive Dedoni – ora l’assessore Paci sostiene che dovremmo pagare un po’ meno. Il risultato, è facile prevederlo, sarà lo stesso dei due anni passati: il governo continuerà imperterrito a tenersi i nostri soldi». Per proseguire: «Se il centrosinistra avesse voluto veramente scegliere la via dello scontro con lo Stato, non avrebbe ritirato i ricorsi presentati dal centrodestra. Invece, con lo sciagurato accordo Paci-Padoan del 2014, non solo ha rinunciato a far valere i diritti dei sardi, ma accettato le imposizioni del presunto governo amico. La conclusione di Dedoni è questa: «Oggi la giunta prova a giocare la carta della disperazione ma solo per ridurne di qualche milione gli accantonamenti, ma è una battaglia di retroguardia che non porterà a nulla».

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