La Nuova Sardegna

«Confronto urgente sui bandi Pif»

Copagri Sardegna è «fortemente preoccupata per i ritardi che si stanno accumulando sui Pif, ovvero i Progetti integrati di filiera, la vera innovazione del Programma di sviluppo rurale». Il...

1 MINUTI DI LETTURA





Copagri Sardegna è «fortemente preoccupata per i ritardi che si stanno accumulando sui Pif, ovvero i Progetti integrati di filiera, la vera innovazione del Programma di sviluppo rurale». Il presidente Ignazio Cirronis rileva che «agli impegni verbali dell’assessore all’agricoltura Pier Luigi Caria, assunti anche nel recente comitato di sorveglianza del 1° marzo, non ha fatto seguito finora un confronto con le organizzazioni agricole, nonostante il termine per le domande sia vicino. C’è il rischio, per come sono definite le regole nel bando, che tutto lo sforzo che le organizzazioni dei produttori hanno fatto, e con esse la Regione nel sostenerle, vadano vanificati pur essendo queste organizzazioni quelle che possono consentire una maggiore aggregazione dell’offerta, il rafforzamento delle filiere e un diverso rapporto di forza dei produttori nella fase della commercializzazione». Il direttore Pietro Tandeddu aggiunge che «i Pif arrivano con notevole ritardo, dopo essere già stati sperimentati in 14 Regioni con evidente successo. Non basta rimarcare che l’isola ha raggiunto l’obiettivo di spesa Ue, conta la qualità della spesa, debole per i ritardi nell’avvio delle misure di investimento che dovrebbero aumentare la competitività delle aziende agricole». Copagri chiede «un confronto urgente con le organizzazioni per le correzioni auspicate per non dover prorogare i termini di presentazione dei progetti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative