cagliari
Rossi da Pigliaru, e scoppia il giallo
Pili intercetta il sottosegretario e lo segue. Ma lui: visita personale
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Nell’agenda di un presidente della Regione, in questo caso Francesco Pigliaru, vanno messe nel conto anche le visite personali, ma a seconda dell’ospite può scatenarsi un giallo o qualcosa di simile. È accaduto lunedì, quando all’aeroporto l’ex deputato Mauro Pili, Unidos, ha intercettato il sottosegretario alla difesa Domenico Mimmo Rossi, che qualche mese fa aveva rimesso la delega per un pasticcio legato all’assunzione del figlio come collaboratore in Parlamento. Insospettito Pili ha seguito l’auto su cui è salito Rossi. Ha scattato anche un bel po’ di foto, per scoprire che la meta era Villa Devoto. Senza pensarci molto, sempre Pili subito dopo ha fatto girare un comunicato in cui lanciava il sospetto di un incontro segreto sulle servitù militari. Nulla di tutto questo, però. «È stata solo una visita personale», ha detto il governatore. Poi la smentita è arrivata anche dal sottosegretario: «La ricostruzione – ha fatto sapere il suo addetto stampa – è frutto solo di una fantasia malata. Convocato dalla procura come persona informata dei fatti – ma non si sa per quale inchiesta penale – Rossi ha approfittato del viaggio a Cagliari per salutare il governatore». E il giallo s’è sgonfiato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
