Ingiunzioni, Abbanoa farà ricorso
Dopo l’ordinanza del giudice di Oristano che ha bocciato la riscossione coattiva
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CAGLIARI. Abbanoa presenterà ricorso contro il provvedimento del giudice dell’esecuzione del tribunale di Oristano che ha sospeso l’esecuzione di un’ingiunzione a carico di un cliente plurimoroso: lo comunica con una nota la società che gestisce il servizio idrico in Sardegna. «Tale decisione - è scritto - è del tutto contrastante con le numerose sentenze che confermano la piena legittimità delle ingiunzioni da parte di Abbanoa e di tutte le società pubbliche che Italia eseguono la stessa procedura. Legittimità riconosciuta in primo luogo dal Tar, che già nell’aprile del 2016 ha bocciato una richiesta di sospensiva dell’autorizzazione all’emissione delle ingiunzioni fiscali da parte di un’associazione dei consumatori». L’ufficio stampa di Abbanoa elenca quindi una serie di casi in cui altri tribunali hanno respinto i ricorsi degli utenti contro le ingiunzioni fiscali. In uno di questi il giudice di Tempio ha sostenuto che Abbanoa «è legittimata ad emettere ingiunzioni di pagamento e a procedere alla riscossione coattiva mediante ruolo, avendo ottenuto la prevista autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze». In altre parole - è scritto nella nota stampa - Abbanoa è «legittimata all’emissione di ingiunzione di pagamento in forza di un provvedimento avente natura normativa, che è già stato autorizzato a diverse società anche del servizio idrico. Corretta è quindi la pratica dell’ingiunzione fiscale, comprese le modalità di notifica».
Abbanoa ricorda fra l’altro che «prima di arrivare all'ingiunzione fiscale vengono eseguiti ben due solleciti di pagamento in tempi diversi e che sono tanti gli strumenti utili per regolarizzarsi. Piani di rientro con dilazioni fino a 60 rate con possibilità di sottoscrizione allo sportello, possibilità di regolarizzarsi anche via web, servizio di soluzione negoziata, un contact center a disposizione di chi voglia consultare il proprio estratto conto e avviare l'iter di regolarizzazione. Proprio per non arrivare al recupero coattivo del credito, Abbanoa ha deciso di mettere a disposizione anche lo strumento della chiamata diretta.
Abbanoa ricorda fra l’altro che «prima di arrivare all'ingiunzione fiscale vengono eseguiti ben due solleciti di pagamento in tempi diversi e che sono tanti gli strumenti utili per regolarizzarsi. Piani di rientro con dilazioni fino a 60 rate con possibilità di sottoscrizione allo sportello, possibilità di regolarizzarsi anche via web, servizio di soluzione negoziata, un contact center a disposizione di chi voglia consultare il proprio estratto conto e avviare l'iter di regolarizzazione. Proprio per non arrivare al recupero coattivo del credito, Abbanoa ha deciso di mettere a disposizione anche lo strumento della chiamata diretta.
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