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Sulla legge urbanistica regionale accordo ancora lontano

Sulla legge urbanistica regionale accordo ancora lontano

La norma in commissione ma la giunta pensa a un confronto pubblico sul testo. Scintille tra Erriu e l’Mdp Lai che chiede un vertice immediato del centrosinistra

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CAGLIARI. Un’altra dozzina di articoli fino ad arrivare al venticinquesimo, quello che ha per titolo «un dibattito pubblico per le opere di grande impatto». Il confronto sulla legge urbanistica, in commissione, continua ad andare avanti a tappe forzate. Ma presto potrebbe essere proprio un altro dibattito pubblico, molto più ampio, a rallentare il percorso o a far slittare la scadenza di un primo possibile via libera seppure preliminare, annunciato per fine giugno, per il disegno di legge presentato dalla giunta. Perché la stessa Regione avrebbe in mente di aprire un confronto su larga scala intorno all’urbanistica, coinvolgendo sin dalle prossime settimane «tutti quelli che finora si sono espressi sulla bozza della legge». Sarebbe quel confronto sollecitato più volte, soprattutto dalle associazioni ambientaliste, e su cui il governatore Francesco Pigliaru ha dato già la piena disponibilità per organizzarlo. Non è detto però che alla fine la discussione in commissione e il «grande dibattito» non possano camminare in parallelo e quindi tener conto, di volta in volta di scelte o suggerimenti, che potrebbero venire fuori da una parte e dall’altra. In ogni caso, questa strategia – da qualcuno ribattezzata a tenaglia – sarà decisa subito dopo Pasqua e all’indomani dell’ormai sicuro vertice del centrosinistra.

Lavori in corso. Presieduta da Antonio Solinas, Pd, la commissione del Consiglio continuerà comunque per tutta la settimana a macinare articoli su articoli. È sempre più vicina a quelli considerati molto a rischio per le differenze che esistono fra il testo della giunta e quelli delle tre proposte alternative. Cioè: i bonus a favore degli alberghi nei 300 metri dal mare, l’iter delle cosiddette grandi opere d’ interesse economico e sociale e la tabella con cui sono ricalcolati i metri cubi a disposizione Comune per Comune. Articoli su cui potrebbe accendersi il confronto fra l’assessore all’urbanistica Cristiano Erriu e chi ha firmato e presentato la bozza dei soriani, Alessandro Collu, o quella di Mpd, Eugenio, e infine Antonello Peru di Forza Italia. Se ci sarà o meno tensione lo si comincerà a capire da oggi, con la doppia seduta, mattina e sera, prevista dal calendario della commissione.

Faccia a faccia. Comunque un primo confronto duro ci sarebbe già stato nella seconda riunione. Seppure non confermata, in Consiglio regionale è circolata la notizia che l’assessore Erriu e Lai di Mpd avrebbero discusso animatamente proprio sulla velocità dei lavori anche se il momento della prima votazione è ancora molto lontano. Sarebbe stato proprio il consigliere regionale di Mdp, Lai, a ricordare, in un passaggio del confronto, la necessità che sia subito convocato il vertice del centrosinistra. «L’abbiamo chiesto più volte – avrebbe detto – e lo richiediamo con forza, perché non possiamo navigare ancora a vista senza neanche sapere qual è il pensiero della coalizione sul disegno di legge e le altre proposte». Erriu avrebbe replicato, confermando la volontà della giunta a «un ampio confronto fra i partiti» senza però interrompere le riunioni della commissione. A questo punto solo dopo Pasqua si saprà quando e dove sarà organizzato il «grande dibattito pubblico», se e quando ci sarà il vertice e quali saranno i possibili incastri con i lavori dei commissari. (ua)

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