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La città solidale: «Andate avanti»

A Olbia e in Gallura la macchina della solidarietà nei confronti della Nuova Sardegna è scattata immediatamente dopo il blitz in redazione della Procura di Tempio. Cittadini, intellettuali,...

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A Olbia e in Gallura la macchina della solidarietà nei confronti della Nuova Sardegna è scattata immediatamente dopo il blitz in redazione della Procura di Tempio. Cittadini, intellettuali, amministratori pubblici, una valanga di commenti indignati e allarmati per l’attacco a un presidio dell’ordinamento democratico: la libertà di stampa.

Tra i primi interventi quello del Pd olbiese. «Il partito – dicono i segretari Gianluca Corda, Ivana Russu e Graziano Asara – esprime tutta la sua sincera solidarietà a Tiziana Simula e ai giornalisti della Nuova Sardegna. Ci si augura che quanto accaduto sia uno stimolo ulteriore per la redazione per proseguire, senza timore e con la massima libertà di espressione, nell’alto compito di informazione». «Quanto accaduto – dice Luisella Maccioni, segretario della Funzione pubblica Cgil – porta alla ribalta un diritto che riteniamo inalienabile, ma che ogni giorno viene messo in discussione. Ed è per questo che ci battiamo al fianco del comitato di redazione della Nuova Sardegna e alla giornalista Tiziana Simula nella difesa della libertà di stampa». Solidarietà anche dal Psd’Az: «Bolliamo questo episodio – dice la segretaria Lidia Fancello – come inaccettabile intimidazione nei confronti della libertà di stampa».

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