Sanità, Fi: «La riforma va rivista»
Tedde: Arru si assuma le sue responsabilità, noi saremo costruttivi al suo fianco
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CAGLIARI. L’indagine di Demoskopica ha relegato la sanità isolana in fondo alla classifica. L’assessore Luigi Arru non ci sta e contesta quei dati, dicendosi sicuro che i risultati della sua azione politica si vedranno nel breve termine. Ovviamente l’opposizione si schiera con Demoskopica e va all’attacco di Arru. «È inutile che l’assessore reagisca attribuendo responsabilità alla Giunte precedenti, ovviamente senza toccare quella del suo mentore e dante causa Soru – attacca il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde –. Non può scaricare la patata bollente sui suoi predecessori, posto che il dato più allarmante dell’indagine è che la Sardegna è scivolata indietro di tre gradini rispetto a un anno fa. Indice di un trend negativo ingenerato dalla riforma bislacca della rete ospedaliera. Una riforma approvata il 25 ottobre dello scorso anno con la garanzia che nel giro di qualche giorno la Sardegna avrebbe ricevuto dal ministero un “bonus” di 250 milioni di euro per l’edilizia ospedaliera. Ovviamente il bonus non è arrivato – dice ancora Tedde –. E ovviamente la riforma è bloccata dal ministero che intende vederci chiaro su un Piano di riorganizzazione che applica la legge per la Provincia di Sassari e la interpreta per il sud della Sardegna». Secondo l’ex sindaco di Alghero il Piano di ridefinizione della Rete ospedaliera «è stato strutturato per le regioni della penisola e calato in modo forzoso sulla realtà isolana, che è però caratterizzata da un territorio con peculiarità uniche. Bene farebbe Arru ad assumersi le sue pesanti responsabilità, e avviare una azione riformatrice di un Piano di riorganizzazione che ha già dimostrato di non poter funzionare in Sardegna. Noi staremmo al suo fianco in modo costruttivo e leale, reiterando le proposte che non ha voluto ascoltare».
Da Forza Italia se la prende con Arru anche il consigliere Edoardo Tocco, vicepresidente della commissione Sanità. «La ricerca di Demoscopika non meraviglia. L’isola è al quartultimo posto tra le Regioni per qualità di assistenza del servizio sanitario. Sono gli effetti devastanti di un riordino calato dall’alto, che ha escluso o peggio ancora cancellato i territori periferici dai progetti di riqualificazione delle strutture. L’assessore alla sanità dovrebbe verificare lo stato delle condizioni disastrose, con sopralluoghi nei complessi ospedalieri. Si cerca di mistificare la realtà, rovesciando le responsabilità. La verità riproduce una sanità sarda a pezzi».
Da Forza Italia se la prende con Arru anche il consigliere Edoardo Tocco, vicepresidente della commissione Sanità. «La ricerca di Demoscopika non meraviglia. L’isola è al quartultimo posto tra le Regioni per qualità di assistenza del servizio sanitario. Sono gli effetti devastanti di un riordino calato dall’alto, che ha escluso o peggio ancora cancellato i territori periferici dai progetti di riqualificazione delle strutture. L’assessore alla sanità dovrebbe verificare lo stato delle condizioni disastrose, con sopralluoghi nei complessi ospedalieri. Si cerca di mistificare la realtà, rovesciando le responsabilità. La verità riproduce una sanità sarda a pezzi».
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