Monitoraggio delle acque Il Pds: «Affidato a privati»
CAGLIARI. Da quest’anno ad occuparsi del monitoraggio delle acque di balneazione sarà una società esterna e non più, com’è accaduto finora, dalle Assl. Una decisione, questa, incomprensibile per i...
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CAGLIARI. Da quest’anno ad occuparsi del monitoraggio delle acque di balneazione sarà una società esterna e non più, com’è accaduto finora, dalle Assl. Una decisione, questa, incomprensibile per i consiglieri regionali del Partito dei Sardi che hanno deciso di presentare un’interrogazione urgente. «I campionamenti di balneazione finora sono sempre stati effettuati dalle Assl, a costo zero, con professionalità e competenza – si legge in una nota dei consiglieri del Pds Augusto Cherchi e Piermario Manca – Con l’esternalizzazione del monitoraggio delle acque di balneazione, invece, il servizio costerà 180mila euro». Per i consiglieri del Partito dei Sardi si tratta di una decisione incomprensibile anche perché «il campionamento non consiste solo ed esclusivamente nel prelievo ma anche e soprattutto nella conoscenza del territorio. Inoltre solo i funzionari pubblici possono garantire l’imparzialità del servizio».
«Come Partito dei Sardi rimaniamo distanti da queste scelte che allontanano sempre di più i cittadini dalle istituzioni e non migliorano il livello dei servizi pubblici rispetto alle reali aspettative dei sardi».
«Come Partito dei Sardi rimaniamo distanti da queste scelte che allontanano sempre di più i cittadini dalle istituzioni e non migliorano il livello dei servizi pubblici rispetto alle reali aspettative dei sardi».
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