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Dalla turbativa al falso all’abuso d’ufficio

Dalla turbativa al falso all’abuso d’ufficio

Che l’ex presidente del tribunale di Tempio e attuale presidente della Corte d’Appello di Cagliari, Gemma Cucca (nella foto) fosse indagata, era emerso già mesi fa. La Nuova Sardegna l’aveva scritto...

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Che l’ex presidente del tribunale di Tempio e attuale presidente della Corte d’Appello di Cagliari,

Gemma Cucca (nella foto) fosse indagata, era emerso già mesi fa. La Nuova Sardegna l’aveva scritto a gennaio. Ma ora si conoscono con precisione anche le ipotesi di reato contestate al magistrato, accusata, in sostanza, di aver sottoscritto un atto riconoscendolo come proprio ma redatto, secondo la procura di Roma, dal giudice Di Giacomo. Tre, i reati addebitati alla Cucca: falso, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale.

Sono accusati di turbativa d’asta, il giudice Alessandro Di Giacomo, Francesco Mazzaroppi, sua figlia Chiara e suo genero Andrea, il perito Ermanno Giua e gli avvocati Giuliano Frau e Tomasina Amadori. A Di Giacomo, il pubblico ministero Stefano Rocco Fava contesta anche il falso, l’abuso d’ufficio e il falso ideologico. A Francesco Mazzaroppi, Chiara Mazzaroppi e Andrea Schirra viene contestato anche il reato di abuso d’ufficio, con l’aggravante per l’ex presidente Mazzaroppi «di aver promosso e organizzato la cooperazione nel reato», si legge nel provvedimento del pm Fava.

Il perito Ermanno Giua è accusato di falsa perizia.

Il giudice Elisabetta Carta è indagata per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio.

Falso ideologico è l’ipotesi di reato formulato nei confronti della cancelliera Francesca Debidda. Secondo la procura capitolina, in concorso con Di Giacomo, avrebbe «omesso di verbalizzare la presenza dell’avvocato Tomasina Amadori che non aveva titolo per partecipare all’udienza» il giorno in cui si è svolta l’asta. Il pm Fava contesta infine l’ipotesi di reato di rifiuto di atti d’ufficio al cancelliere Maurizio Fara. Secondo l’accusa avrebbe «trasmesso in ritardo al giudice Di Giacomo il fascicolo penale su Cristian Ambrosio» accusato, insieme ad altri imputati, di spaccio di sostanze stupefacenti. (t.s.)

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