La Nuova Sardegna

Bonus casa, nell’isola boom di richieste

Bonus casa, nell’isola boom di richieste

Nel 2017 i sardi hanno ottenuto 93 milioni di euro di sgravi per ristrutturazioni e acquisto di mobili

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Boom di richieste in Sardegna degli sgravi per ristrutturare le case e acquistare mobili nuovi. Nel 2017 i sardi hanno ottenuto 93 milioni di euro di sgravi. L’obiettivo è avere abitazioni moderne, sane, meno dispendiose e ben arredate, come dimostrano i dati degli interventi relativi alle ristrutturazioni edilizie, al risparmio energetico e all’acquisto di arredi, dichiarati al fisco nel 2016, le cui detrazioni saranno restituite nell’arco dei prossimi 10 anni. È quanto emerge dal dossier «Agevolazioni fiscali che interessano la filiera della casa in Sardegna», realizzato dall’Osservatorio per le micro e piccole imprese di Confartigianato sulla base dei dati 2016 del dipartimento delle Finanze. Nell’isola la fruizione degli sgravi è cresciuta in modo considerevole negli ultimi anni: dai 42 milioni di euro del 2011 si è passati ai 78 del 2015 fino ad arrivare ai 93 del 2017. Le detrazioni più richieste sono quelle per le ristrutturazioni (74 milioni di euro), seguite da quelle per l’efficientamento energetico (15 milioni) e per l’arredo (3 milioni). «In Sardegna crediamo sempre più nella casa come bene fondamentale da curare – spiega Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato edilizia Sardegna – Questo ha consentito, in questi anni di crisi, sia di riqualificare una parte considerevole di patrimonio abitativo, sia di dare una boccata d’ossigeno ai professionisti del comparto e a tutto l’indotto». Nonostante cresca il numero di chi ristruttura e adegua le case alle nuove normative, grazie anche ai bonus del governo, il panorama residenziale dell’isola versa ancora in condizioni critiche. Confartigianato ha analizzato l’età e lo stato di 512.310 edifici e dall’indagine è risultato che il 17% del totale degli immobili versa in pessime o cattive condizioni, al punto che l’isola è al sesto posto in Italia tra le regioni con un patrimonio immobiliare vetusto. Le case più vecchie e malandate si trovano a Sassari (il 19% sono in condizioni pessime o mediocri), seguono l’Ogliastra (18,1%), Oristano (17,9%), Medio Campidano (17,8%), Cagliari (16,8%) e il Sulcis (16,5%). Per trovare le case più nuove bisogna andare in Gallura: qui solo il 13% delle abitazioni è in condizioni critiche.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative