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L’Areus: Cappellacci sbaglia i conti

L’Areus: Cappellacci sbaglia i conti

Il direttore dell’azienda replica al deputato di Forza Italia sui costi dell’elisoccorso

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CAGLIARI . La replica dell’Azienda per le emergenze-urgenze, l’Areus, è secca: «I conti sull’organizzazione dell’elisoccorso non sono quelli messi assieme e alla rinfusa dal deputato Ugo Cappellacci di Forza Italia». In una frase sola: i 352mila euro per la formazione del personale non andranno tutti all’Azienda gemella della Lombardia, come invece ha denunciato il centrodestra. «Tra l’altro quel finanziamento – scrive l’Areus nella replica firmata dal direttore generale Giorgio Lenzotti – è ancora solo un preventivo, non quindi un rimborso già riconosciuto e pagato, e mai lo sarà, all’Azienda lombarda. Perché in quel conto sono comprese anche altre voci, come ad esempio gli indennizzi riconosciuti ai medici e agli infermieri del Servizio sanitario regionale che partecipano alla formazione e anche quanto in futuro l’Areus dovrà rimborsare alle altre Asl sarde per la partecipazione dello stesso personale ai corsi visto che le lezioni sono svolte durante l’orario di servizio». Per poi aggiungere: «Invece sono indispensabili i 56mila euro destinati a coprire le spese sostenute in Lombardia dai futuri operatori dell’elisoccorso sardo. Cioè: serviranno per le trasferte, nelle basi operative lombarde visto che il servizio in Sardegna non è ancora operativo, per completare la formazione con esercitazioni pratiche». Con un’altra precisazione sul tutoraggio e il coordinamento amministrativo: «Sono tutti costi complessivi– scrive l’Areus – previsti sia nella fase di progettazione che in quella operativa e spalmati su dieci mesi». Infine i 22.400 euro di rimborso per la partecipazione del Soccorso Alpino ai corsi «sono riferiti ai costi di vitto e alloggio che saranno sostenuti dagli istruttori nazionali e regionali dello stesso Soccorso Alpino». Con questa conclusione: «Pur tra molte difficoltà, l’Arrus è impegnata a far sì che dopo oltre vent’anni di promesse, finalmente un servizio indispensabile come l’elisoccorso sia avviato nel più breve tempo possibile e nell’esclusivo interesse dei sardi».

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