Muroni si dimette da coordinatore
Il leader di Sardos: incarico a tempo, resto nel Progetto Autodeterminatzione
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SASSARI. Nessuna polemica con i vertici del movimento, almeno ufficiale. Ma Anthony Muroni si dimette da coordinatore di Progetto Autodeterminatzione. Lui la mette sul diplomatico. «Il mio era un incarico a tempo – spiega –, non lo avevo chiesto e lo ho sempre interpretato come un qualcosa legato all’orizzonte del voto delle Politiche. Ho rimesso il mio mandato nelle mani del progetto, ma io e Sardos restiamo dentro il Progetto, che va avanti. Subito dopo il voto ho proposto che ci fossero un numero di garanti, uno statuto e rappresentanti eletti da organi democratici. Là si sarebbe scelto un nuovo coordinatore. Era anche un modo per azzerare la situazione. Gli amici hanno preferito non scegliere questa ipotesi e sono andati avanti. C’è stato un rallentamento nell’adozione delle regole, ho detto che non ero più disposto ad attendere. Ho ufficializzato che non ero più disposto a fare il coordinatore. Saranno gli otto segretari ora a reggere il progetto». E anche il comunicato di Progetto è conciliante. «Le componenti del tavolo del Progetto Autodeterminatzione rispettano la volontà del portavoce e coordinatore Anthony Muroni di dimettersi e rivolgono nei suoi confronti piena gratitudine per aver avviato e reso possibile questo Progetto. L’impegno immediato è rivolto verso l’attivazione del dialogo con i territori e l’elaborazione programmatica attraverso la partecipazione più estesa e inclusiva possibile. Per questo motivo invitiamo tutti coloro che in questi mesi hanno creduto in questo progetto e che hanno espresso un forte desiderio di partecipazione, a prendere parte alle assemblee territoriali». L’appuntamento è per sabato 14 e domenica 15 aprile.
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