Ottana, Paci: si vada oltre l’industria
Il vicepresidente e l’assessora Piras visitano l’impianto solare termodinamico
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OTTANA. La giunta Pigliaru fa di nuovo tappa a Ottana. Dopo l'approvazione della delibera con la richiesta al Mise di riconoscimento di area di crisi complessa, ieri l'assessore alla Programmazione Raffaele Paci ha visitato l'impianto solare termodinamico e fotovoltaico, un progetto sperimentale esempio di eccellenza a livello mondiale nel suo genere per le dimensioni, i livelli di potenza e l'integrazione delle tecnologie. Con Paci, l'assessora all'Industria Maria Grazia Piras, il sindaco di Ottana Franco Saba e il capo unità della Direzione generale Italia-Malta, Nicolas Gilbert Morin, assieme ad altri rappresentanti della Commissione europea. «Un futuro diverso dall'industria energivora è possibile anche qui – ha sottolineato Paci – basta guardarsi intorno, alta tecnologia che riesce a dare un'energia pulita e rinnovabile che va a favore delle imprese ma anche dei cittadini, allo stesso tempo si fa ricerca utilizzando aree non agricole, questo è importante perché noi vogliamo puntare anche sull'agricoltura. Un bell'esempio di come si può rilanciare il sistema produttivo locale». L’impianto è affidato a Enas, che gestisce il servizio idrico multisettoriale e che, proprio attraverso questa infrastruttura, abbatte i costi energetici che si sostengono per portare l’acqua alle aziende agricole del territorio. «Siamo davanti a un’opera che ha un forte carattere innovativo a livello mondiale – afferma l’assessora all’Industria, Maria Grazia Piras – perché è il primo impianto che su scala industriale integri le tecnologie solari, solare termodinamico e fotovoltaico a concentrazione, con due nuove tecnologie di accumulo termico ed elettrochimico».
In occasione della visita Paci ha anche ribadito l’impegno della giunta sull’area di crisi di Ottana. «Stiamo lavorando costantemente, sarà costruita una task force per affrontare il tema della Sardegna centrale. Ormai è chiaro che non si può puntare solo sulla grande industria, il cui ciclo sembra avviato alla conclusione ma anche su agroindustria, su artigianato, attrattori culturali, tecnologia».
In occasione della visita Paci ha anche ribadito l’impegno della giunta sull’area di crisi di Ottana. «Stiamo lavorando costantemente, sarà costruita una task force per affrontare il tema della Sardegna centrale. Ormai è chiaro che non si può puntare solo sulla grande industria, il cui ciclo sembra avviato alla conclusione ma anche su agroindustria, su artigianato, attrattori culturali, tecnologia».
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