Ladri denunciano il furto del furgone per sviare le indagini
CAPOTERRA. Mettono a segno un furto in un’abitazione, a Capoterra, poi per sviare le indagini dei carabinieri denunciano a loro volta il falso furto di un furgoncino con cui erano scappati con la...
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CAPOTERRA. Mettono a segno un furto in un’abitazione, a Capoterra, poi per sviare le indagini dei carabinieri denunciano a loro volta il falso furto di un furgoncino con cui erano scappati con la refurtiva e che qualcuno aveva notato sospettosamente vicino alla casa svaligiata, segnalando il fatto in caserma.
I due topi d’appartamento sono stati individuati e smascherati dai carabinieri della stazione di Capoterra e denunciati per furto in abitazione, ricettazione e simulazione di reato. I protagonisti sono due vecchie conoscenze delle forze di polizia, il 35enne A.P. e il 32enne G.C., entrambi di Capoterra. Intorno alle 9 di mattina di martedì scorso, i malviventi, a bordo di un Fiat Doblò, hanno raggiunto un’abitazione della Residenza del Sole, dove certamente sapevano che il proprietario non c’era perché al lavoro.
Attraverso una portafinestra i ladri sono entrati in casa e hanno rubato numerosi monili in oro, oggetti preziosi e orologi per un valore complessivo di circa 5mila euro. I carabinieri della stazione, allertati da alcuni passanti che li avevano visti scappare a bordo di un furgoncino, hanno raggiunto l’abitazione, ma i ladri avevano già tagliata la corda su un Fiorino Doblò.
Il furgoncino è stato trovato poi abbandonato in campagna con vicino una cassetta contenente gli arnesi da scasso utilizzati dai ladri per entrare nella casa. Poco dopo in caserma si è presentato uno dei due malviventi per denunciare il furto del proprio furgoncino, ma non è stato creduto ed è stato denunciato assieme al complice. (l.on.)
I due topi d’appartamento sono stati individuati e smascherati dai carabinieri della stazione di Capoterra e denunciati per furto in abitazione, ricettazione e simulazione di reato. I protagonisti sono due vecchie conoscenze delle forze di polizia, il 35enne A.P. e il 32enne G.C., entrambi di Capoterra. Intorno alle 9 di mattina di martedì scorso, i malviventi, a bordo di un Fiat Doblò, hanno raggiunto un’abitazione della Residenza del Sole, dove certamente sapevano che il proprietario non c’era perché al lavoro.
Attraverso una portafinestra i ladri sono entrati in casa e hanno rubato numerosi monili in oro, oggetti preziosi e orologi per un valore complessivo di circa 5mila euro. I carabinieri della stazione, allertati da alcuni passanti che li avevano visti scappare a bordo di un furgoncino, hanno raggiunto l’abitazione, ma i ladri avevano già tagliata la corda su un Fiorino Doblò.
Il furgoncino è stato trovato poi abbandonato in campagna con vicino una cassetta contenente gli arnesi da scasso utilizzati dai ladri per entrare nella casa. Poco dopo in caserma si è presentato uno dei due malviventi per denunciare il furto del proprio furgoncino, ma non è stato creduto ed è stato denunciato assieme al complice. (l.on.)
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