Teneva 60 chili di marijuana in un garage 66enne di origine sarda in cella a Torino
TORINO. Quel continuo via vai di auto nella zona ha insospettito gli uomini della questura. In questo modo si è arrivati al ritrovamento di sessanta chili di marijuana e all’arresto di un uomo di...
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TORINO. Quel continuo via vai di auto nella zona ha insospettito gli uomini della questura. In questo modo si è arrivati al ritrovamento di sessanta chili di marijuana e all’arresto di un uomo di origini sarde, Marco Livoni, di 66 anni. Secondo gli investigatori aveva allestito una sorta di market degli stupefacenti in un garage di un palazzo di via Luini, a Torino, abitato da persone insospettabili e che quindi negli intenti avrebbe dovuto dare poco nell’occhio. Invece proprio le segnalazioni dei cittadini che avevano notato uno strano andirivieni ha portato gli uomini della squadra mobile a mettere fine al traffico di stupefacenti. Un paio di giorni trascorsi a osservare in maniera discreta quanto accadeva nella zona, quindi è scattata l’operazione. I poliziotti sono entrati nel box al cui interno era parcheggiato un furgone Fiat Doblò, dentro il quale hanno trovato dei bidoni blu: al loro interno, chiusi ermeticamente, c’erano sessanta chili di marijuana, dentro buste sottovuoto in modo da conservare nella maniera migliore il prodotto. Secondo i calcoli, la droga sequestrata avrebbe potuto rendere nel mercato al dettaglio intorno ai 600mila euro. A finire in cella è stato Marco Livoni, di origine sarda, noto alle forze dell’ordine per episodi di ricettazione, che sulla provenienza della marijuana non ha voluto aprire bocca.
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