Kerry adotta Morittedda per sostenere la lotta alla Sla
di Simonetta Selloni
L’iniziativa voluta dal giovane testimonial Palumbo e dal cantante Gigi Sanna
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INVIATA A MILANO. E ora John Kerry, 68esimo Segretario di Stato Usa (presidenza Obama), si ritrova “padre adottivo”, a distanza, di una bella pecorella nera che si chiama Morittedda. Adozione formale, con tanto di attestato, sancita ieri a Milano al Seeds&Chips, summit mondiale su cibo e innovazione, dopo un incontro di Kerry con Paolo Palumbo, il giovane oristanese malato di Sla che sta radunando energie e personalità mondiali per sostenere la ricerca contro la patologia. Nella giornata in cui Kerry ha fatto irritare il presidente Usa Trump sull’accordo di Parigi con l’Iran per il nucleare, ha fatto un certo effetto vedere sullo stesso palco l’ex Segretario di Stato, Gigi Sanna, l’allevatore-cantante leader del gruppo degli Istentales nella cui azienda di Badde Manna p nata la pecora, e Marco Gualtieri, patron di TicketOne e organizzatore di Seeds&Chips, oltre che forte sostenitore della lotta alla Sla di Paolo Palumbo. Sanna aveva con sé anche la bandiera dei 4 Mori: una compagnia composita e inusuale e per alcuni versi improbabile: se non fosse che a metterli insieme c’è un impegno concreto per aiutare l’iniziativa di Paolo Palumbo, che ha portato alla creazione di un “Dream team”, un gruppo di scienziati di vaglia mondiale uniti per trovare un rimedio contro una patologia che in Italia colpisce 6mila pazienti.
Si sono incontrati, riservatamente, Paolo e Kerry. L’uomo che ha seguto le tracce di Obama al Seeds&Chips –- l’ex presidente Usa aveva partecipato all’evento lo scorso anno e aveva a lungo parlato con Palumbo – ha detto al giovane di essere molto colpito e coinvolto nella lotta alla Sla. «Un suo amico e collaboratore era malato, il suo ricordo è molto presente in lui», ha spiegato Marco Gualtieri. Il coinvolgimento di Kerry con l’adozione si inserisce nella volontà di drenare forze, risorse e uomini capaci di mobilitarle nella ricerca alla Sla. Non per niente, quella ideata da Paolo Palumbo, Gualtieri e con la fondamentale collaborazione di Gigi Sanna va intesa come una sorta di “paradura”: il contributo dei pastori agli allevatori che perdono il gregge per varie ragioni. Kerry ha ricevuto in adozione una pecora, la dovrà sostenere a distanza ma ancora di più dovrà impegnarsi a sostenere la ricerca per la Sla. I modi potrà trovarli lui. A Paolo e a Gualtieri ha spiegato che dovrà pensarci, per trovare il sistema di aiutare il Dream Tam di ricercatori ideato che lavoreranno in rete per trovare una cura alla malattia. Ci vogliono però fondi, 5 milioni di euro in 5 anni. Il contributo di uomini di spessore sarà determinante. E non è un caso che altri due certificati di adozione, dove campeggia la provenienza delle pecorelle e l’hastag #iostoconpaolo, siano state regalate a Howard Schultz, gran capo di Starbucks, e a Terry Kennedy, figlia di Robert Kennedy e a capo di una fondazione che si batte per i diritti umani.
Una “paradura” in senso ampio, quindi. Un gesto concreto a puntello della ricerca e di una battaglia per la quale si cercano sempre più sostenitori. Ieri, a Seed&Chips, anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi si è fermato a lungo con Paolo Palumbo. Nel suo stand c’è il libro “Sapori a colori”, con ricette speciali per chi non ha più la possibilità di alimentarsi normalmente, che il giovane ha scritto con la collaborazione dello chef stellato Lugi Pomata, anche lui presente ieri al summit e anche lui ormai amico e sostenitore di Paolo e della sua ricerca. Una solidarietà collettiva, spinta dall’energia di un ragazzo che sta impiegando tutte le sue forze per dare una speranza ai malati.
E ora c’è anche una canzone, in arrivo, per sostenere Paolo e la ricerca. L’ha scritta Gigi Sanna con Davide Guiso e Francesca Lai. La canteranno insieme ad artisti famosi, i denari dalla vendita andranno a finanziare il Dream Team anti Sla. Azioni trasversali e internazionali: tra paradura, stelle e strisce. Pecorelle e solidarietà sembrano un buona base di partenza.
Si sono incontrati, riservatamente, Paolo e Kerry. L’uomo che ha seguto le tracce di Obama al Seeds&Chips –- l’ex presidente Usa aveva partecipato all’evento lo scorso anno e aveva a lungo parlato con Palumbo – ha detto al giovane di essere molto colpito e coinvolto nella lotta alla Sla. «Un suo amico e collaboratore era malato, il suo ricordo è molto presente in lui», ha spiegato Marco Gualtieri. Il coinvolgimento di Kerry con l’adozione si inserisce nella volontà di drenare forze, risorse e uomini capaci di mobilitarle nella ricerca alla Sla. Non per niente, quella ideata da Paolo Palumbo, Gualtieri e con la fondamentale collaborazione di Gigi Sanna va intesa come una sorta di “paradura”: il contributo dei pastori agli allevatori che perdono il gregge per varie ragioni. Kerry ha ricevuto in adozione una pecora, la dovrà sostenere a distanza ma ancora di più dovrà impegnarsi a sostenere la ricerca per la Sla. I modi potrà trovarli lui. A Paolo e a Gualtieri ha spiegato che dovrà pensarci, per trovare il sistema di aiutare il Dream Tam di ricercatori ideato che lavoreranno in rete per trovare una cura alla malattia. Ci vogliono però fondi, 5 milioni di euro in 5 anni. Il contributo di uomini di spessore sarà determinante. E non è un caso che altri due certificati di adozione, dove campeggia la provenienza delle pecorelle e l’hastag #iostoconpaolo, siano state regalate a Howard Schultz, gran capo di Starbucks, e a Terry Kennedy, figlia di Robert Kennedy e a capo di una fondazione che si batte per i diritti umani.
Una “paradura” in senso ampio, quindi. Un gesto concreto a puntello della ricerca e di una battaglia per la quale si cercano sempre più sostenitori. Ieri, a Seed&Chips, anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi si è fermato a lungo con Paolo Palumbo. Nel suo stand c’è il libro “Sapori a colori”, con ricette speciali per chi non ha più la possibilità di alimentarsi normalmente, che il giovane ha scritto con la collaborazione dello chef stellato Lugi Pomata, anche lui presente ieri al summit e anche lui ormai amico e sostenitore di Paolo e della sua ricerca. Una solidarietà collettiva, spinta dall’energia di un ragazzo che sta impiegando tutte le sue forze per dare una speranza ai malati.
E ora c’è anche una canzone, in arrivo, per sostenere Paolo e la ricerca. L’ha scritta Gigi Sanna con Davide Guiso e Francesca Lai. La canteranno insieme ad artisti famosi, i denari dalla vendita andranno a finanziare il Dream Team anti Sla. Azioni trasversali e internazionali: tra paradura, stelle e strisce. Pecorelle e solidarietà sembrano un buona base di partenza.
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