I sardi sempre più "conquistati" dagli acquisti on line
Nell’isola si comprano più gioielli e giacche che televisori. Si spende di più nel mese di novembre e di venerdì
SASSARI. Per i sardi il negozio è sempre più virtuale. Stregati dallo strapotere di Amazon, rapiti dalle offerte su Ebay, corteggiati dalle decine di mail con prezzi ribassati di Yoox i sardi sono sempre più webspendaccioni. Le vetrine saranno anche virtuali, ma le carte di credito sono reali. La rivoluzione digitale, con grande e giusta disperazione di tutti i commercianti che ogni mattina alzano la serranda del loro negozio reale, ha conquistato i sardi. L’isola si piazza all’ottavo posto tra le regioni italiane per spesa media. Ogni sardo spende in media per ogni acquisto 49,5 euro. La media nazionale è di 47 euro.
E i clienti si muovono già in modo agile tra le super offerte speciali che il mondo del web confeziona. Termini come Black Friday e Cyber Monday sono diventati noti. Gli appuntamenti con i supersaldi del web, eredità che arriva dagli Usa, è stata subito assimilata. Durante questo periodo di offerte il valore medio del carrello aumenta a 84,11 euro, che rappresenta un incremento del 70 per cento in confronto alla media annua.
Ma i clienti sardi si dimostrano anche degli smanettoni di internet. Il 52 per cento degli acquisti viene fatto direttamente con lo smartphone, e solo il 39 per cento dal pc. L’8,7 per cento utilizza il tablet per comprare su internet. E gli utenti Android sono più spendaccioni, 27 euro procapite, di quelli che hanno in iPhone, 24 euro. Ma forse chi ha comprato il gioiello supercostoso di casa Apple deve risparmiare un po’ sugli altri acquisti.
E per gli amanti delle curiosità e delle statistiche il mese in cui si compra più sul web è novembre. Il giorno è il venerdì e l’ora sono le 15.
Ma a incuriosire di più è leggere cosa comprano i sardi. In cima agli acquisti ci sono i gioielli. Resta da capire se a comprare siano smanettoni romantici o emancipate fashion victim 2.0 che si regalano un po’ di luccicante felicità. La seconda ipotesi sembra la più probabile perché al secondo posto ci sono gli acquisti sui siti di moda. Yoox, Net a porter, o il più popolare Zalando fanno la felicità di molti internauti che rinunciano alla prova del camerino e si lanciano nell’acquisto di pantaloni, scarpe, gonne e giacche nel cyberspazio.
Al terzo posto ci sono gli acquisti sportivi, e anche in questo caso sono molte le catene commerciali che offrono un assortimento monstre sul web. A seguire la casa e il giardino. Anche in questo caso sono tanti i siti dedicati e gli adepti del lampadario in saldo o della credenza a prezzi stracciati, ma anche chi va alla ricerca di pezzi pregiati e unici, difficili da trovare in Sardegna.
A chiudere la top 5 c’è l’elettronica. Forse perché i prezzi delle catene commerciali ancora riescono a essere competitivi e in fondo chi compra un oggetto hi-tech ha ancora bisogno del consiglio di un esperto. In carne e ossa. (l.roj)
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