la denuncia
Turismo e assunzioni M5S: «Mai erogati i bonus del 2017»
CAGLIARI. Altro che incentivare il lavoro. Secondo il Movimento 5 Stelle la Regione non sta pensando a risolvere la grave situazione occupazionale dell’isola né a incentivare uno dei suoi settori di...
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CAGLIARI. Altro che incentivare il lavoro. Secondo il Movimento 5 Stelle la Regione non sta pensando a risolvere la grave situazione occupazionale dell’isola né a incentivare uno dei suoi settori di punta, il turismo. Sotto accusa il bando “Più Turismo più lavoro” che sostiene le aziende del settore turistico con un bonus per ogni nuova assunzione nei periodi di spalla, da marzo a maggio, e poi da ottobre a dicembre. Come ricorda il Movimento 5 Stelle «questi bonus sono assegnati grazie ai finanziamenti del Fondo sociale europeo 2014-2020». Una boccata d’ossigeno non solo per alberghi e strutture turistiche ma anche per chi è caccia di un lavoro. Il problema è che la Regione ha pubblicato qualche mese fa il bando del 2018, ma non ha ancora erogato ai beneficiari le somme stanziate dal bando del 2017. Non solo. Come denuncia il M5S «il sito regionale SIL Sardegna attraverso cui devono essere presentate le istanze è rimasto inaccessibile per due settimane, impedendo alle aziende l’invio delle richieste per il bando 2018, che devono essere presentate secondo la regola del bando a sportello, il famoso click day».
Per i pentastellati «tutto ciò certifica l’assoluta inadeguatezza della modalità di erogazione della misura in quanto le aziende che l’anno scorso hanno effettuato le assunzioni nei mesi di spalla hanno anticipato i contributi previdenziali in periodi di bassa e bassissima stagione, senza aver ancora ottenuto i bonus nonostante sia passato più di un anno». «La Regione dimostra così un’assoluta mancanza di sensibilità verso le questioni occupazionali – denuncia il movimento – Le aziende del settore turistico affrontano costi più elevati rispetto agli altri settori in quanto il personale dipendente a tempo determinato, con le norme oggi in vigore, rimane fuori dagli sgravi e dagli incentivi. Il risultato è che molte aziende potrebbero decidere quest’anno di non assumere personale nei periodi di bassa stagione per il timore di non ricevere i bonus previsti».
Inoltre, secondo il M5S, bisogna ripensare le modalità del bando a sportello: «È necessario dare la precedenza alla validità dei progetti piuttosto che alla velocità di invio».
Per i pentastellati «tutto ciò certifica l’assoluta inadeguatezza della modalità di erogazione della misura in quanto le aziende che l’anno scorso hanno effettuato le assunzioni nei mesi di spalla hanno anticipato i contributi previdenziali in periodi di bassa e bassissima stagione, senza aver ancora ottenuto i bonus nonostante sia passato più di un anno». «La Regione dimostra così un’assoluta mancanza di sensibilità verso le questioni occupazionali – denuncia il movimento – Le aziende del settore turistico affrontano costi più elevati rispetto agli altri settori in quanto il personale dipendente a tempo determinato, con le norme oggi in vigore, rimane fuori dagli sgravi e dagli incentivi. Il risultato è che molte aziende potrebbero decidere quest’anno di non assumere personale nei periodi di bassa stagione per il timore di non ricevere i bonus previsti».
Inoltre, secondo il M5S, bisogna ripensare le modalità del bando a sportello: «È necessario dare la precedenza alla validità dei progetti piuttosto che alla velocità di invio».
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