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Nuova vita ai vigneti quasi 9 milioni per l’isola

Nuova vita ai vigneti quasi 9 milioni per l’isola

I contributi destinati anche alla riconversione o ristrutturazione delle coltivazioni Due milioni riservati alla promozione all’estero. Domande entro il 30 giugno  

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SASSARI. Fondi in arrivo per i vigneti sardi. Il ministero delle Politiche agricole e forestali ha appena stanziato 337 milioni per il sostegno del settore vitivinicolo.

Alla Sardegna vanno 8 milioni e 810mila euro. Gli aiuti sono di origine europea, in applicazione del regolamento 1308 del 2013, e sono diretti a diversi tipi di investimento: promozione sui mercati esteri, ristrutturazione e riconversione dei vigneti, vendemmia verde, investimenti distillazione sottoprodotti. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno in via telematica, attraverso il portale Argea.

La misura più interessante è sicuramente quella dedicata alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti destinati alla produzione di uve da vino. Per questa misura sono previsti per la Sardegna 4 milioni e 500mila euro di contributi. Altri 2 milioni, invece, sono finalizzati alla promozione sui mercati dei paesi esteri, altri due milioni agli investimenti in generale e 200mila euro alla vendemmia verde.

I beneficiari. Possono beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli, le organizzazioni di produttori, le cooperative agricole, le società agricole e i consorzi di tutela autorizzati. Il finanziamento può essere ottenuto per ristrutturare i vigneti esistenti (anche con il reimpianto in una posizione più favorevole), per la riconversione varietale e per il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti. Una notazione importante: per i vigneti reimpiantati dovranno essere utilizzati gli stesi vitigni estirpati oppure vitigni tra quelli ricompresi idonei alla coltivazione e specificati negli elenchi regionali.

I contributi. L’entità del contributo può variare dal 50 al 75% della spesa con importi massimi ad ettaro di 16mila euro. Tali importi possono essere aumentati fino a 24.500 euro nelle zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica e in particolare quando la pendenza del terreno sia superiore al 30%, per gli impianti viticoli con sistemazione a terrazzamento o a gradoni, per la vitivoltura in piccole isole. La superficie minima deve essere pari a 0,5 ettari oppure 0,3 in caso di progetti collettivi.

Si tratta di una misura molto attesa dagli agricoltori. Grazie ai fondi in arrivo dall’Unione europea i produttori possono aumentare la loro produttività adeguando le strutture viticole e valorizzando le produzioni di qualità. Non solo. I viticoltori avranno anche la possibilità di adeguare la composizione dei vigneti per andare incontro alle tendenze dei consumatori, favorire un migliore inserimento dei vigneti nel rispetto dei principi della sostenibilità e, infine, tutelare il valore paesaggistico dei territori.

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