«Struttura vecchia, ora è efficiente»
L’ente: «La situazione è già migliorata. Pronti nuovi investimenti per 6 milioni»
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SASSARI. La situazione del potabilizzatore di Truncu Reale negli ultimi due anni è sensibilmente migliorata. I dati della popolazione interessata dai divieti di consumo domestico sono questi: 58,37% (2015), 33,4%(2016) e 9,01% (2017). «Questi risultati sono stati possibili – dice Abbanoa – grazie a cospicui investimenti. L’impianto, costruito dalla Cassa del Mezzogiorno, è stato infatti avviato nel 1978, quindi ben 40 anni fa. Quando lo abbiamo acquisito era vecchio e ormai sottodimensionato, non adeguato a trattare le acque provenienti dal Coghinas e non in linea con il reale fabbisogno delle località servite. Oggi invece l’impianto ha una sezione fanghi efficiente, a tutela dell’ambiente. È di recente realizzazione (2016) anche il nuovo chiariflocculatore, costato oltre due milioni». Gli investimenti da realizzare nel biennio 2018-2019 ammonteranno a 6 milioni. «Interverremo sul reparto reagenti; nella sostituzione dei micro filtri dismessi da circa 20 anni (utili per trattenere le micro alghe); nei filtri a sabbia con inserimento della pirolosite, un materiale che aiuta a trattenere il manganese nell’acqua potabile; manutenzione straordinaria sulle nastro-presse deputate alla disidratazione fanghi; a breve si dovrà intervenire sulla pulizia del serbatoio di accumulo di acqua potabile (6mila metri cubi di capienza), mai pulito da quando è in funzione, quindi dal ‘78. Infine verrà realizzata una vasca di contatto in testa all’impianto, con l’omogeneizzazione delle portate di ricircolo e ampliamento dei filtri a sabbia».
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