arrestato per stalking un 38enne
Perseguitata dall’ex si barrica nell’auto
di Luciano Onnis
CAGLIARI. «Aiutatemi, il mio ex si è piazzato sotto casa mia e adesso ho paura». È la drammatica telefonata che una 38enne di Cagliari ha fatto venerdì sera al 113. La donna era perseguitata da mesi...
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CAGLIARI. «Aiutatemi, il mio ex si è piazzato sotto casa mia e adesso ho paura». È la drammatica telefonata che una 38enne di Cagliari ha fatto venerdì sera al 113. La donna era perseguitata da mesi dal suo ex, che non accettava la fine della loro relazione. I poliziotti l’hanno trovata rannicchiata sul sedile posteriore della sua auto dove si era nascosta per sfuggire al suo ex fidanzato. La donna è rimasta chiusa in auto fino a quando non sono arrivati gli agenti della squadra volante che hanno arrestato l’uomo, anche lui 38enne, con l’accusa di stalking. La vittima ha raccontato agli investigatori di aver visto il suo ex fidanzato proprio mentre stava parcheggiando. A quel punto l’uomo ha fatto un’inversione di marcia e ha cercato di raggiungerla. La donna allora si è chiusa in auto e ha dato l’allarme.
La relazione con quell’uomo era finita da pochi mesi, ma l’uomo non le dava tregua e continuava a perseguitarla al punto da costringerla a presentare ben tre denunce per stalking in pochi giorni. L’uomo la importunava anche davanti alle amiche e ai familiari, la cercava anche sul posto di lavoro, la insultava e minacciava anche davanti ai figli minorenni. In una occasione uno dei bambini, dopo aver ricevuto l’ennesima telefonata sul suo cellulare, è stato colto da un attacco di panico per il quale è stato necessario anche un intervento medico.
L’uomo in tutti questi mesi ha continuato imperterrito nel suo comportamento nonostante l’ammonimento formale da parte delle forze dell’ordine. Per la vittima era diventato impossibile uscire di casa e andare a lavorare. Aveva sempre il timore che il suo ex la seguisse. Fino all’altra sera, quando la donna si è resa conto del pericolo che stava correndo.
L’uomo, su disposizione del pubblico ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura. Sarà processato per direttissima.
La relazione con quell’uomo era finita da pochi mesi, ma l’uomo non le dava tregua e continuava a perseguitarla al punto da costringerla a presentare ben tre denunce per stalking in pochi giorni. L’uomo la importunava anche davanti alle amiche e ai familiari, la cercava anche sul posto di lavoro, la insultava e minacciava anche davanti ai figli minorenni. In una occasione uno dei bambini, dopo aver ricevuto l’ennesima telefonata sul suo cellulare, è stato colto da un attacco di panico per il quale è stato necessario anche un intervento medico.
L’uomo in tutti questi mesi ha continuato imperterrito nel suo comportamento nonostante l’ammonimento formale da parte delle forze dell’ordine. Per la vittima era diventato impossibile uscire di casa e andare a lavorare. Aveva sempre il timore che il suo ex la seguisse. Fino all’altra sera, quando la donna si è resa conto del pericolo che stava correndo.
L’uomo, su disposizione del pubblico ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura. Sarà processato per direttissima.
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