la vertenza
Laore smentisce i liquidatori: «Nessun debito con l’Aras»
CAGLIARI. La soluzione potrebbe esserci per i dipendenti in bilico e senza stipendio dell’Associazione allevatori, l’Aras, ma il percorso è ancora lungo. Nell’aula della commissione del Consiglio...
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CAGLIARI. La soluzione potrebbe esserci per i dipendenti in bilico e senza stipendio dell’Associazione allevatori, l’Aras, ma il percorso è ancora lungo. Nell’aula della commissione del Consiglio regionale, ad esempio l’Agenzia Laore ha smentito quanto dichiarato l’altro giorno dai liquidatori della stessa associazione. «Non è vero che siamo debitori dell’Aras», ha detto Maria Ibba, direttrice dell’Agenzia regionale per l’agricoltura. Secondo la sua ricostruzione, opposta a quella dei liquidatori, «non è assolutamente vero che abbiamo un debito intorno al milione e mezzo, mentre è vero che, in base ai nostri calcoli sulla stagione 2014, è l’Aras a essere debitrice nei confronti di Laore». Per proseguire: «Non abbiamo sollecitato ancora la restituzione di quei soldi, perché siamo in attesa delle controdeduzioni dell’Associazione. Solo quando riceveremo l’incartamento, la scadenza che abbiamo fissato è il 7 giugno, decideremo come comportarci. Ma di certo in questa situazione d’incertezza i liquidatori non possono chiedere che Laore paghi un debito che tra l’altro per noi è inesistente». La partita dunque resta ancora aperta ma, adesso, la palla sembra passare più nelle mani della politica. Con questo testa a testa in atto fra l’Aras e l’Agenzia, il Consiglio sembra orientato a trovare i meccanismi perché i 300 dipendenti dell’Associazione entrino a far parte dell’organico della Regione e in particolare di Laore. Uno spiraglio c’è dopo il confronto a Roma fra l’assessorato all’agricoltura e il governo, ma per rendere questa possibilità operativa serve una riforma delle agenzie regionali. L’assessore Pier Luigi Caria ci sta lavorando, insieme al presidente delle commissione attività produttive Luigi Lotto, ma prima c’è un’emergenza da risolvere ed è questa: da troppi mesi i lavoratori dell’Aras sono senza stipendio.
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