La Nuova Sardegna

Continuità marittima, Dedoni attacca

Continuità marittima, Dedoni attacca

Il capogruppo dei Riformatori: la giunta si sveglia solo in campagna elettorale

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. La giunta vuole che la competenza sulla continuità marittima passi sotto la Regione. Bene, dicono i Riformatori, ma noi lo diciamo da tempo. «È a dir poco curioso che, dopo che per quattro anni abbiamo denunciato le storture del sistema della continuità territoriale marittima senza che la giunta abbia pensato di muovere un dito, l’esecutivo decida di svegliarsi e di reclamare le nostre prerogative autonomistiche proprio ora – afferma il capogruppo Attilio Dedoni sulla delibera dell’assessorato ai Trasporti –. Si dice che a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina, e allora viene istintivo collegare l’improvvisa scoperta di uno spirito di iniziativa mai visto prima all’approssimarsi dell’appuntamento con le urne. Tanto più che, come appare evidente, non c’è più il tempo materiale per condurre in porto l’iter prospettato dall’assessore Careddu per reclamare l’applicazione delle norme statutarie in materia di collegamenti marittimi. Lo stesso si può dire per la continuità aerea, su cui di punto in bianco si è deciso di fare la rivoluzione ben sapendo che la legislatura è agli sgoccioli e che, se le conseguenze dovessero essere negative, a farvi fronte dovrà essere chi l’anno prossimo prenderà il posto del centrosinistra, il quale invece potrà cercare di raggranellare qualche voto in più e limitare la portata dell’imminente sconfitta facendo valere la ritrovata verve autonomista».

«Noi non siamo contrari a confronti in cui si potrebbero evidenziare migliorie e garanzie dei servizi – dichiara Giulio Verrascina, segretario regionale del sindacato Usb settore mare e porti –, ma siamo contrari a scelte unilaterali e senza progetti a lungo termine né studi di settore per capire veramente dove si vuole andare. Gli esempi della Flotta sarda e di GoinSardinia ne sono una prova. E prima di ogni cosa bisogna sanare la situazione dei dipendenti ex Saremar a distanza di anni non ancora reimpiegati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative