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Il cane nell’auto rovente, denunciata una donna

Il cane nell’auto rovente, denunciata una donna

Cagliari, un agente di polizia fuori servizio ha salvato il cucciolo che rischiava di morire soffocato

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CAGLIARI. Un piccolo cane imprigionato all’interno di un’automobile lasciata in sosta in via Donizetti, il sole delle 14 che aveva trasformato la vettura in una scatola rovente. Il povero animale era ormai boccheggiante, il muso quasi appoggiato sul tappetino, immobile: è questa la scena cui si è trovato di fronte ieri mattina un agente di polizia fuori servizio, che senza perdere un minuto ha deciso di intervenire, è riuscito ad aprire l’auto e con l’aiuto di alcune persone sensibili come lui a liberare da quel supplizio il povero quattrozampe. Ora la padrona del cane, denunciata per abbandono di animali, rischia un anno di arresto oppure un’ammenda da mille a diecimila euro.

E’ una storia come tante, con ogni probabilità la prima di altre che purtroppo segneranno la cronaca di un’estate ormai alle porte, la stagione peggiore per cani e gatti spesso vittime di persone che li considerano oggetti utili al proprio divertimento. Erano le 14 quando l’attenzione del poliziotto è stata attratta da un cane chiuso dentro un’automobile, accucciato sul sedile anteriore al lato guida, legato con il guinzaglio alla leva del cambio. Ansimava, respirava a stento, lo sguardo spento, quasi immobile. Chissà da quanto tempo era prigioniero in quell’automobile, senza neppure uno spiraglio per prendere un po’ d’aria, quasi soffocato senza alcuna possibilità di fuga. Non c’era tempo da perdere: l’agente ha chiesto aiuto ad altre persone e senza danneggiare l’automobile è riuscito ad aprire la portiera. Il cane ha dato subito segni di felicità, si è alzato sulle zampe anteriori e si è fatto docilmente estrarre dall’abitacolo arroventato dal sole. Qualcuno ha portato acqua fresca e in pochi minuti il cagnetto si è ripreso: pericolo scampato.

Nel frattempo è arrivata una pantera della squadra mobile e gli agenti hanno accertato che il cane aveva il microchip: da quello, in pochi minuti, sono risaliti all’identità della proprietaria. Il cane è stato portato via, ma prima i poliziotti hanno lasciato sul parabrezza un biglietto per informare i padroni che era stato preso in consegna dai soccorritori. Quando la proprietaria, una donna di trent’anni, si è presentata in Questura ha trovato il cane in perfetta forma ma anche un verbale di denuncia a piede libero. Ha cercato di giustificarsi, ha spiegato perchè si fosse allontanata dall’automobile e ha detto di non essersi resa conto del rischio che il cane avrebbe corso. Gli agenti della polizia di stato l’hanno ascoltata e hanno messo tutto sul verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Procura della Repubblica: ora la donna deve rispondere di abbandono di animali.

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