Nessuna tentata violenza archiviate le accuse
di Tiziana Simula
Guidi, titolare del Phi Beach, nel 2015 era stato denunciato da due ragazze Il gip di Tempio ha accolto la richiesta del pm. Ma resta l’accusa di lesioni
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Baia Sardinia. Nessuna tentata violenza sessuale. Cade l’accusa per Luciano Guidi, titolare del “Phi Beach” di Baia Sardinia. Così ha deciso il gip del tribunale di Tempio Giuseppe Grotteria, accogliendo la richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero, a cui si era opposta la parte offesa. Il manager era accusato di tentata violenza e lesioni aggravate nei confronti di due giovani milanesi in vacanza in Gallura, nell’estate del 2015. Il giudice ha escluso che ci sia stato un tentativo di violenza sessuale e ha archiviato di conseguenza anche la denuncia per calunnia che Guidi aveva presentato contro le due ragazze «perché – così – scrive il gip – i fatti raccontati nella denuncia non paiono idonei ad integrare alcun fatto costituente reato». Quindi, conseguentemente, è stata archiviata anche la denuncia per calunnia.
Resta in piedi, invece, l’altra accusa, quella di lesioni aggravate nei confronti delle due ragazze, assistite dall’avvocato Alessia Sorgato e Maurizio Careddu, per la quale si è già aperto il processo di fronte al giudice monocratico del tribunale di Tempio. La prossima udienza è fissata a novembre. Secondo l’accusa, Luciano Guidi, difeso dall’avvocato Gian Piero Biancolella, avrebbe picchiato le due ragazze dopo essersi accorto che avevano preso dal suo portafoglio 300 euro e fotografato alcune carte di credito.
La denuncia ai carabinieri nei confronti del proprietario del locale di Forte Cappellini, affollatissimo ritrovo delle notti in Costa Smeralda, era scattata nell’agosto del 2015. Le due giovani turiste milanesi erano state invitate da Luciano Guidi a bere qualcosa nel suo locale alle prime luci del mattino, quando ormai tutti erano andati via e c’era solo l’addetto alle pulizie. Lì, secondo la denuncia, sarebbe avvenuta la tentata violenza. Accusa ritenuta dal giudice infondata e, quindi, archiviata. Le ragazze dicono, però, anche di essere state picchiate dal manager. Fra i tre, così sostiene il pubblico ministero, ci sarebbe stata una colluttazione. «Dimostreremo anche grazie alle immagini della videosorveglianza già agli atti del processo – commenta l’avvocato Biancolella –, che il mio assistito non ha provocato nessuna lesione a una delle due ragazze, dovute invece ad una caduta, mentre per quanto riguarda l’altra, Guidi ha reagito dopo essere stato colpito con una bottiglia. Sono sicuro che ci sarà un’assoluzione anche per questo procedimento».
Resta in piedi, invece, l’altra accusa, quella di lesioni aggravate nei confronti delle due ragazze, assistite dall’avvocato Alessia Sorgato e Maurizio Careddu, per la quale si è già aperto il processo di fronte al giudice monocratico del tribunale di Tempio. La prossima udienza è fissata a novembre. Secondo l’accusa, Luciano Guidi, difeso dall’avvocato Gian Piero Biancolella, avrebbe picchiato le due ragazze dopo essersi accorto che avevano preso dal suo portafoglio 300 euro e fotografato alcune carte di credito.
La denuncia ai carabinieri nei confronti del proprietario del locale di Forte Cappellini, affollatissimo ritrovo delle notti in Costa Smeralda, era scattata nell’agosto del 2015. Le due giovani turiste milanesi erano state invitate da Luciano Guidi a bere qualcosa nel suo locale alle prime luci del mattino, quando ormai tutti erano andati via e c’era solo l’addetto alle pulizie. Lì, secondo la denuncia, sarebbe avvenuta la tentata violenza. Accusa ritenuta dal giudice infondata e, quindi, archiviata. Le ragazze dicono, però, anche di essere state picchiate dal manager. Fra i tre, così sostiene il pubblico ministero, ci sarebbe stata una colluttazione. «Dimostreremo anche grazie alle immagini della videosorveglianza già agli atti del processo – commenta l’avvocato Biancolella –, che il mio assistito non ha provocato nessuna lesione a una delle due ragazze, dovute invece ad una caduta, mentre per quanto riguarda l’altra, Guidi ha reagito dopo essere stato colpito con una bottiglia. Sono sicuro che ci sarà un’assoluzione anche per questo procedimento».
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