ambiente
Salvamento a mare, arrivano le risorse
La giunta ha stanziato 800mila: i moduli presentati entro 20 giorni
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CAGLIARI. La giunta regionale ha stanziato per il 2018 oltre 800mila euro per il salvamento a mare. È quanto prevede la delibera proposta dall’assessore dell’Ambiente, Donatella Spano, che conferma le stesse risorse degli ultimi tre anni.
«La Regione contribuisce così a sostenere le spese dei comuni per il salvamento a mare e conferma la cifra dello scorso anno, quando tutti i comuni che hanno fatto domanda hanno avuto il 70% delle anticipazioni – ha spiegato l’assessore Spano – Naturalmente è necessario rispettare i tempi e compilare la modulistica necessaria».
Possono fare richiesta di ammissione al contributo tutte le amministrazioni comunali costiere della Sardegna, anche in forma associata, interessate ad attuare il «programma di salvamento a mare» nelle spiagge libere di competenza adibite alla balneazione, con finalità di prevenzione e tutela della incolumità dei bagnanti durante la stagione estiva.
Gli interessati devono compilare, entro venti giorni, il modulo di domanda presente sul sito istituzionale e inviarla via posta elettronica certificata al seguente indirizzo: pres.protezione.civile pec.regione.sardegna.it.
Com’è avvenuto per il 2017 i contributi saranno erogati con un’anticipazione pari al 70% dell’importo di contributo concesso, con il minimo fissato a 5 mila euro.
Un’iniziativa necessaria per garantire la sicurezza dei bagnanti durante tutto il periodo estivo.
«La Regione contribuisce così a sostenere le spese dei comuni per il salvamento a mare e conferma la cifra dello scorso anno, quando tutti i comuni che hanno fatto domanda hanno avuto il 70% delle anticipazioni – ha spiegato l’assessore Spano – Naturalmente è necessario rispettare i tempi e compilare la modulistica necessaria».
Possono fare richiesta di ammissione al contributo tutte le amministrazioni comunali costiere della Sardegna, anche in forma associata, interessate ad attuare il «programma di salvamento a mare» nelle spiagge libere di competenza adibite alla balneazione, con finalità di prevenzione e tutela della incolumità dei bagnanti durante la stagione estiva.
Gli interessati devono compilare, entro venti giorni, il modulo di domanda presente sul sito istituzionale e inviarla via posta elettronica certificata al seguente indirizzo: pres.protezione.civile pec.regione.sardegna.it.
Com’è avvenuto per il 2017 i contributi saranno erogati con un’anticipazione pari al 70% dell’importo di contributo concesso, con il minimo fissato a 5 mila euro.
Un’iniziativa necessaria per garantire la sicurezza dei bagnanti durante tutto il periodo estivo.
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